Asl di Teramo, ripartono gli incontri formativi dedicati ai medici di base
Si parlerà di gestione integrata delle patologie croniche e di appropriatezza delle prestazioni

Teramo. La gestione delle patologie croniche e delle liste d’attesa richiede percorsi sempre più organizzati e condivisi. Da una parte, l’integrazione tra i diversi professionisti e tra ospedale e territorio, dall’altra, una corretta gestione delle priorità e dell’appropriatezza nelle richieste di prestazioni.
Su questi temi si concentrerà il nuovo appuntamento del percorso di formazione e confronto promosso dalla Asl di Teramo con i medici di medicina generale, in programma sabato 26 settembre nella sala convegni dell’ospedale di Teramo.
La gestione integrata delle patologie croniche sarà affrontata attraverso il ruolo dei Percorsi diagnostico-terapeutici assistenziali (Pdta), strumenti che integrano il lavoro dei diversi professionisti coinvolti nel percorso del paziente. L’approfondimento riguarderà la presa in carico proattiva delle cronicità, la stratificazione del rischio e il lavoro in team multiprofessionale, fino all’integrazione tra ospedale e territorio e alla continuità assistenziale.
Un altro tema sarà quello delle liste d’attesa e dell’appropriatezza prescrittiva, cioè della necessità di indirizzare ogni paziente verso le prestazioni di cui ha realmente bisogno, nei tempi e nei percorsi appropriati. Saranno approfonditi le classi di priorità, i criteri di appropriatezza, le indicazioni operative per la richiesta delle prestazioni, la comunicazione al paziente e la gestione condivisa del percorso di accesso, con particolare attenzione al raccordo con il Cup.
Il percorso proseguirà sabato 10 ottobre, sempre nella sala convegni del Mazzini, con un nuovo appuntamento formativo dedicato a “Mmg e Assistenza domiciliare integrata (Adi): presa in carico e fragilità” e a “Cure palliative in medicina generale: identificazione precoce, pianificazione e integrazione con la rete”.
Sarà un’ulteriore occasione per approfondire il ruolo del medico di medicina generale nell’assistenza ai pazienti fragili e nel raccordo con i servizi e la rete assistenziale territoriale.



