Alba Adriatica, l’ironia corre sui social: benvenuti sul lungomare nord dove il tempo si è fermato
La nota del gruppo consiliare Alba Protagonista sui nuovi parcheggi

Alba Adriatica. “I nuovi parcheggi sono un capolavoro di equilibrismo: 4 metri di asfalto e 50 cm di ‘zanella’ di scolo inglobata nello stallo. Perché accontentarsi di un parcheggio vero quando puoi avere una canaletta come prolunga per rientrare, per il rotto della cuffia, nel D.P.R. 495/1992?”.
Usa l’ironia Renato Pantoli, consigliere comunale di Alba Adriatica per commentare la realizzazione degli stalli di sosta nel nuovo tratto di lungomare, a nord della pineta, oramai completato.
“Senza contare i parcheggi adiacenti alla pineta, la cui ampiezza risulta insufficiente. Sarebbe bastato restringere il marciapiede di pochi centimetri per garantirne la messa a norma: attualmente misurano infatti solo 190 cm, a fronte dei 230 cm previsti dal DPR di riferimento.
Hanno progettato il lungomare pensando alle utilitarie degli anni ’60, ignorando che oggi le auto sono leggermente più grandi di un carrello della spesa. Nonostante le premesse tanto sbandierate, di grande lungimiranza e visione, il nuovo progetto pecca gravemente di pragmatismo: non è stata prevista alcuna area di manovra o inversione. Tutte le piazzette che in passato venivano usate per l’ inversione, sono state inibite al traffico.
La carenza di spazi non riguarda solo la comodità dei parcheggi, ma crea una criticità logistica insostenibile: i mezzi pesanti e i pullman sono costretti a proseguire fino a Tortoreto solo per poter invertire la marcia”.



