Teramo, lo sfogo di Marco Pomante agita la vigilia dei playoff
Il tecnico biancorosso parla del suo futuro e si intende non ci sia compattezza in società
Uno sfogo nella conferenza della vigilia della semifinale playoff, “non verso i presidenti (Di Antonio e Di Eleuterio; ndg), non verso la tifoseria”, seppur alcuni gli stiano indirizzando parole poco gradite, ma parole dalle quali si capisce non ci sia totale compattezza sul futuro di Marco Pomante al Teramo.
Il tecnico biancorosso ha un altro anno di contratto, ammette “di avere dubbi, ma non sono solo io che devo scegliere, ma tutti devono essere convinti della mia permanenza, perché io, se resto, do il cento per cento, e se non c’è convinzione da parte di tutti, si fanno i danni”.
Uno sfogo che evidentemente l’allenatore biancorosso covava (forse solo da alcune ore?) e che ha esplicitato prima del match di domani al Bonolis contro l’Atletico Ascoli, rimarcando la voglia di vincere i playoff perché quest’anno “potrebbero essere importanti”.



