Teramo ha una nuova piazza e un collegamento tra stazione e Gammarana VIDEO
Oggi l'inaugurazione

Taglio del nastro per la nuova piazza della stazione di Teramo, oggetto di un importante intervento di riqualificazione complessiva effettuato da RFI (Gruppo FS Italiane).
Intervenuti alla cerimonia il sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto, l’Assessore Regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti Umberto D’Annuntiis e, per Direzione Stazioni di RFI, il Responsabile Ingegneria e Investimenti Stazioni Antonello Martino, la Responsabile Investimenti Stazioni Centro Francesca Cerrone e la Responsabile Construction Management Centro-Nord, Chiara Minoli.
Si conclude il processo di rigenerazione urbana dell’area attorno alla stazione di Teramo attraverso l’incremento del verde, nuove alberature e aiuole, al posto dei vecchi binari di attestamento, che ora sono arretrati di circa 100 metri.
Nello spazio liberato dai binari trovano ora posto nuove aree verdi, che costituiscono il 35% del totale dei nuovi spazi pubblici, con una ricaduta positiva anche in termini di permeabilità dei suoli, oltre a giochi e strumenti sensoriali destinati ai bambini, alle famiglie e ai giovani della città, con l’obiettivo di creare un nuovo punto di aggregazione e di riferimento per la comunità.
Il progetto delle funzioni e dell’arredo urbano, inserito nella nuova piazza, ha recepito i suggerimenti e le idee raccolte da RFI nel corso del laboratorio creativo svoltosi nel 2025 con gli studenti della scuola IC D’Alessandro.
Con la nuova piazza viene restituito alla cittadinanza un nuovo spazio di connessione urbana, che permetterà il completo collegamento tra i due quartieri, una volta interrotti dalla presenza della ferrovia, e inoltre i nuovi standard ambientali utilizzati mitigheranno gli effetti degli eventi climatici e favoriranno la riduzione delle emissioni di gas serra e di carbonio.
Quella di Teramo è quindi una stazione che ha cambiato completamente volto, anche grazie a una rivisitazione del Piano Regolatore Generale, con l’arretramento dell’attestamento dei binari ed il rinnovo degli impianti di stazione.
Sono state realizzate le nuove pensiline, il nuovo marciapiede di testa e i nuovi marciapiedi ferroviari di altezza 55 cm – standard europeo di interoperabilità – dal piano del ferro, per agevolare la salita e la discesa dal treno. Inseriti inoltre tutti i percorsi tattili per ipovedenti e la segnaletica al pubblico a completamento dell’accessibilità; nuovi anche l’impianto elettrico e quello di informazione al pubblico.
Tra il fabbricato viaggiatori e quello accessorio, è stato realizzato un nuovo accesso di stazione coperto da pensilina: un’importante opera di ricucitura urbana che permette un accesso diretto alle nuove banchine di stazione da via dell’Aeroporto oltre a un collegamento pedonale coperto con viale F. Crispi.
Questi interventi sono stati preceduti dal varo di due nuove opere in sostituzione dei preesistenti sottovia di via Gammelli e del cavalcavia di via Interamnia, nonché dalla realizzazione di nuovi muri di contenimento della sede ferroviaria.
Il progetto della stazione di Teramo ha ottenuto da ICMQ la certificazione Envision Design con livello “Gold” in quanto rispetta gli standard richiesti dal protocollo internazionale.
Il progetto di riqualificazione della Stazione di Teramo e delle aree esterne prevede un investimento complessivo di 26 milioni di euro, finanziato con fondi PNRR, con fondi da Contratto di Programma e aggiornamenti, oltre a un contributo da parte del Comune di Teramo.







