Serie D, cuore Teramo: al 97′ la decide Carpani FOTO
Concesso e poi revocato rigore agli ospiti su segnalazione dell'assistente

Una vittoria di cuore, di importanza capitale, cercata e voluta fino alla fine, che consente al Teramo di battere il Fossombrone con una rete al 97’ di Carpani dopo, tra le tante cose, un rigore concesso agli ospiti e poi revocato su segnalazione di un assistente.
Persano e Carpani sono le variazioni rispetto rispetto all’undici che ha vinto a Macerata. Il Diavolo preme costantemente nel corso dei primi 45’ di gioco e ha dopo dieci minuti l’occasione più nitida: Borgarello di tacco libera Sereni al tiro ma l’attaccante non riesce ad angolare con Bianchini che allontana il pericolo.
Gli ospiti chiamano Grillo alla deviazione da calcio d’angolo al 17’ in una delle poche occasioni in cui i marchigiani si fanno vedere in proiezione offensiva. Pavone, spesso bersagliato da falli, non trova prima della mezz’ora la porta. Nel giro di due minuti poi due proteste del Teramo: i biancorossi vorrebbero una decisione della terna, chiedendo un fallo su Alessandretti a palla lontana. Bis al 32’ su tocco di mano in area, di rimbalzo, da parte di Klajic, anche in questo caso Copelli di Mantova lascia proseguire.
La prima frazione si chiude con un’azione per parte: il colpo di testa fuori di Persano dagli sviluppi di un angolo e la deviazione volante di Casolla da posizione defilata.
Altre proteste del Teramo in apertura di ripresa per un contatto con protagonista Alessandretti. Si riparte senza cambi dopo l’intervallo, con i biancorossi in costante ricerca del vantaggio che arriva dopo dieci minuti: l’incomprensione nel reparto arretrato del Fosso, dà infatti il là all’1-0 del Teramo con Carpani che trova gol importantissimo per il Diavolo. Biancorossi che vanno vicini al bis tre minuti più tardi, con una deviazione ravvicinata di Alessandretti su cui Bianchini si oppone. Fossombrone che manda in campo l’altro ex Kyeremateng e che spinge Grillo a smanacciare un cross di Fabbri, allontanando il pericolo.
Ancora Teramo vicino al doppio vantaggio al 20’: in ripartenza Sereni invita alla conclusione Carpani, Bianchini è di nuovo provvidenziale a opporsi. Estremo del Fosso protagonista anche sul tiro dalla distanza, carico di effetto, di Borgarello, spedendo in angolo. Dagli sviluppi Bruni in tuffo non trova la porta. Pomante chiama fuori Persano al 25’ e senza altri centravanti di ruolo, manda Angiulli dentro con Carpani a fare il falso nuove.
Al 33’ secondi concitati in area Teramo: il direttore di gara assegna calcio di rigore per un un presunto tocco di mano di Borgarello sul tiro di Kyeremateng. La decisione arriva dopo qualche secondo, ma il secondo assistente richiama Copelli di Mantova e il rigore viene revocato proprio su segnalazione dell’assistente. Teramo che protesta al 39’, di nuovo, per un fallo subito da Pavone e commesso da Conti, a cui viene mostrato il giallo. Dagli sviluppi della punizione, Bianchini si oppone al tentativo di Pietrantonio.
La beffa arriva al 42’ perché, su errore biancorosso, Fabbri disegna il diagonale che si infila alle spalle di Grillo per il pareggio del Fossombrone. Ma le emozioni non sono finite, anzi, quelle più belle per il Teramo devono ancora arrivare.
Allo scadere dei 45’ di gioco, Imbriola rimedia il secondo cartellino giallo per un fallo su Pavone e lascia i suoi in dieci per i cinque di recupero che poi diventeranno sette. Pavone, al 49’, ha la palla della vittoria ma sul piede sbagliato, Angiulli ci prova dalla distanza ma trova ancora un monumentale Bianchini.
Con dentro anche il difensore Cipolletti in attacco, quando le speranze sembrano perdute, ci pensa Carpani, a trovare la rete che fa esplodere il Bonolis, dando tre punti di fondamentale importanza al Teramo per mantenere la vetta. Silenzio stampa del Fossombrone a fine partita e animi caldi al rientro negli spogliatoi per l’episodio del rigore, ma i biancorossi possono festeggiare e pensare alle prossime due trasferte consecutive.
TERAMO-FOSSOMBRONE 2-1
Teramo (3-4-2-1): Grillo; Botrini, Alessandretti, Bruni (47’st Cipolletti); Salustri (30’st Costanzi), Carpani, Borgarello, Pietrantonio; Pavone, Sereni (37’st Mariani); Persano (25’st Angiulli). A disp.: Barbacani, Della Quercia, Maiga Silvestri, Kunze, Seck. All.: Pomante.
Fossombrone (4-3-1-2): Bianchini; Ronchetti, Kljajic, Imbriola, Fabbri; Conti, Bucchi (30’st Arcangeli), Ghinelli; Di Paoli (19’st Kamagate; 44’st Giunchetti); Torri (12’st Kyeremateng), Casolla (27’st Giometti). A disp.: Ubertini, Dolce, Valmori, Mancini. All.: Giuliodori.
Arbitro: Copelli di Mantova (Macchia-Adinolfi), 5.
Reti: 10’st e 52’st Carpani; 42’st Fabbri.
Note: spettatori 2276; ammoniti Imbriola, Fabbri, Conti, Pietrantonio; espulso al 45’st Imbriola; recupero 7’ nel st.







