
Pescara. Appuntamento domani, a Pescara, per l’edizione 2026 di Scienza under 18, la rassegna di comunicazione scientifica che da anni anima la città con una serie di eventi destinati alle studentesse, agli studenti e alla cittadinanza.
Inaugurazione alle ore 9:30 a largo Margherita Hack, nel parco di Villa Sabucchi. Anche quest’anno la manifestazione è inserita nel Festival dello sviluppo sostenibile 2026
Tra i partner dell’evento figurano le principali istituzioni locali, l’Università, le associazioni e le scuole della regione e, da alcuni anni, l’associazione “Donne e Scienza”.
L’obiettivo principale è quello di portare la scienza in piazza attraverso eventi altamente coinvolgenti. I progetti verranno presentati secondo diverse modalità: exhibit, mostre interattive, multimedia, fotografia scientifica, performance, robotica.
Verrà dato ampio spazio alle tematiche inerenti la salute planetaria e alle tematiche di genere, mission sostanziali di Su18 Pescara.
Maggio è anche il mese in cui si celebrano i risultati conseguiti dalle donne matematiche perché il 12 maggio è la data di nascita di Maryam Mirzakhani, prima donna a ricevere la Medaglia Fields. In occasione di questa ricorrenza, dunque, saranno vari i focus con lo scopo di promuovere la parità di genere nella scienza, nella ricerca e nell’innovazione e la carriera delle donne nel mondo accademico e nella ricerca.
“Le attività STEAM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria, Arte e Matematica) saranno il cuore dell’evento, permettendo a visitatrici e visitatori di esplorare e scoprire la scienza in modo pratico e divertente. – sottolinea la presidente dell’Associazione Scienza Under 18 Pescara per l’Abruzzo, professoressa Carla Antonioli – Sarà un’occasione per avvicinare alla scienza e mostrare come sia presente nella vita quotidiana. Con attività hands-on e dimostrazioni, visitatrici e visitatori saranno protagoniste/i attivi dell’evento. La manifestazione risulterà ricca e articolata e il pubblico ne sarà parte attiva con il motto vietato non toccare” saranno incoraggiati a sperimentare, toccare e interagire con le attività, rendendo l’apprendimento un’esperienza coinvolgente e memorabile”.



