ACCEDI AL CANALE WHATSAPP E RICEVI LE TOP NEWS DEL GIORNO:

ACCEDI AL CANALE
Pescara

Cantiere della scuola di Rancitelli fermo da 3 anni: “Invaso dai tossicodipendenti”

Pescara. Sabato mattina, con una conferenza stampa sul posto, Domenico PettinariMassimiliano Di Pillo e Giovanni D’Andrea – rispettivamente presidente e consiglieri comunali del movimento politico “Pettinari per l’Abruzzo” – hanno denunciato la drammatica situazione di abbandono in cui versa il cantiere della scuola Don Milani di via Sacco a Pescara.

“Un cantiere divenuto ormai simbolo del fallimento amministrativo nella gestione delle periferie”, affermano, “I lavori per la realizzazione della struttura, avviati circa tre anni fa tra annunci e promesse, si sono arrestati senza alcuna spiegazione, lasciando dietro di sé un edificio incompiuto e abbandonato al degrado più totale. In questi lunghi mesi di immobilismo, il tempo e l’incuria hanno fatto il loro corso: le strutture già realizzate sono state gravemente compromesse da infiltrazioni d’acqua, umidità e agenti atmosferici, deteriorando quanto costruito e generando un danno economico che rischia di ricadere sull’intera collettività”.

“Ma ciò che rende questa vicenda ancora più grave e intollerabile è lo stato attuale dell’immobile, ormai trasformato in un vero e proprio ricovero di marginalità e illegalità”, rimarca il Movimento Pettinari, “All’interno della struttura si è consolidata una presenza costante di soggetti dediti al consumo di sostanze stupefacenti, che hanno occupato gli spazi creando ambienti di fortuna per dormire e drogarsi. Ci troviamo di fronte a scene di degrado estremo: materassi putridi, rifiuti di ogni genere, indumenti abbandonati, resti di cibo, materiali utilizzati per l’assunzione di droga, carta stagnola disseminata ovunque e condizioni igienico-sanitarie a dir poco vergognose. Un contesto che non solo offende il decoro urbano, ma rappresenta un pericolo concreto per la salute e la sicurezza pubblica. Il tutto avviene a pochi metri da civili abitazioni, dove vivono famiglie e bambini costretti quotidianamente a convivere con questa realtà inquietante, tra paura, degrado e senso di abbandono da parte delle istituzion”

“A rendere il quadro ancora più allarmante è la totale assenza di misure di sicurezza adeguate”, aggiungono, “: la recinzione metallica che dovrebbe delimitare l’area è stata più volte forzata, creando varchi che consentono un accesso libero e incontrollato all’interno dell’edificio. Una situazione che favorisce il perpetuarsi di occupazioni abusive e attività illecite, aggravando giorno dopo giorno lo stato dei luoghi”.

“Di fronte a tutto questo, non possiamo più accettare silenzi o inerzie. Rivolgiamo un appello urgente e non più rinviabile al Sindaco Carlo Masci e all’Assessore all’edilizia scolastica affinché si assumano pienamente le proprie responsabilità. È indispensabile intervenire immediatamente per riprendere e portare a termine i lavori di completamento della scuola, restituendo dignità a un’opera pubblica fondamentale per il territorio. Contestualmente, chiediamo una bonifica straordinaria dell’area e la messa in sicurezza dell’intero complesso, con la chiusura di ogni accesso e l’adozione di misure efficaci per impedire ulteriori intrusioni”, concludono Pettinari, Di Pillo e D’Andrea.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio

Adblock rilevato

Hai Attivato un blocco delle nostre Adv. Cityrumors è un Giornale Gratuito. Se vuoi continuare a leggerlo e supportarlo, per favore non bloccare le nostre pubblicità. Grazie.