
Pescara. Sono state concluse nella notte le lavorazioni del maxi-intervento sull’acquedotto Giardino, intervento a causa del quale, a partire dalle 6 di ieri mattina, è stata sospesa l’erogazione idrica in 19 comuni – compresi i capoluoghi Pescara e Chieti – per un totale di oltre 250mila persone.
Sono già state avviate le operazioni di riempimento di condutture e serbatoi, tuttora in corso.
Le attività nei cantieri sono terminate con successo intorno alle ore 02.00, consentendo l’immediato avvio delle manovre di immissione dell’acqua nella nuova condotta. I sistemi di telecontrollo confermano il regolare riempimento dei serbatoi comunali; a breve si procederà pertanto alla riapertura delle reti interne.
Il ripristino dell’erogazione idrica avverrà in modo graduale nel corso dell’intera giornata, fa sapere l’Aca, che premete: “A causa di variabili fisiologiche, come i possibili sovraconsumi iniziali e le specifiche dotazioni impiantistiche degli edifici come, ad esempio, la presenza di autoclavi private, non è possibile stimare tempistiche esatte per la normalizzazione del servizio (l’effettivo arrivo dell’acqua al rubinetto)”.
Restano pienamente operativi sia il servizio di rifornimento continuo dedicato alle strutture sensibili (ospedali, cliniche, RSA, istituti di pena) sia l’assistenza all’utenza tramite call center.



