Vasto, ‘Le Madri della Costituzione’: a Palazzo d’Avalos un omaggio alle protagoniste della democrazia italiana
Inaugurata una mostra correlata all'evento, resterà aperta al pubblico fino al 7 giugno 2026

Vasto. Ieri 2 giugno, nella Pinacoteca di Palazzo d’Avalos, si è tenuto l’incontro pubblico organizzato da ANPI comitato provinciale di Chieti, CGIL Chieti e SPI CGIL Chieti, con il patrocinio del Comune di Vasto e della Provincia di Chieti, dedicato a “Le Madri della Costituzione”, incentrato sul ruolo delle 21 donne che parteciparono all’Assemblea Costituente.
L’apertura dell’iniziativa ha visto i saluti istituzionali del sindaco di Vasto Francesco Menna dell’assessore alla Cultura e al Turismo, Nicola Della Gatta, Domenico Cavacini Presidente ANPI Vasto e Maurizio Di Martino segretario SPI CGIL Chieti.
I lavori, coordinati da Rosa Pia de Martino Politiche Giovanili FILCAMS CGIL Chieti, hanno ospitato gli interventi di Enzo Fimiani, professore associato di Storia contemporanea presso l’Università di Chieti Pescara, Gabriella Galante, docente di Diritto costituzionale e pubblico all’Università di Teramo, e della giornalista Maria Rosaria La Morgia. Al centro del dibattito, l’analisi storica e giuridica del contributo femminile nella stesura della Carta costituzionale.
“Ricordare l’impegno e il coraggio delle 21 donne che parteciparono all’Assemblea Costituente significa – ha evidenziato il sindaco Francesco Menna – rendere omaggio a figure che hanno aperto la strada alla piena partecipazione delle donne alla vita politica e istituzionale del Paese. La Costituzione continua a rappresentare il punto di riferimento dei valori di libertà, uguaglianza, solidarietà e giustizia che guidano la nostra comunità. Ringrazio gli organizzatori, i relatori e tutti i cittadini che hanno preso parte all’iniziativa”.
“È oltremodo necessario – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Nicola Della Gatta – riflettere sulle meravigliose pagine di libertà, di pace e di diritti scritte dalle donne per la rinascita della nostra comunità nazionale; valori e sfide ben lungi dall’essere un traguardo raggiunto e stabile. Le ventuno Madri Costituenti, purtroppo silenziate dalla storiografia, ci hanno lasciato una lezione vivente di bella politica, quella del Bene Comune che costruisce alleanze e un legame costante con la vita delle persone e che, anche grazie a loro ha conosciuto, nella nostra Costituzione, vette non replicabili di valore, di umanità, di fiducia nell’avvenire della Repubblica”.
A margine del convegno è stata inaugurata la mostra correlata all’evento. L’esposizione resterà aperta al pubblico fino al 7 giugno 2026, dalle ore 18:00 alle ore 20:00, nella Sala Mattioli in Corso De Parma 4, a Vasto.



