
Chieti. “Ormai Brecciarola è diventata un’area di interesse urbanistico che va bene oltre le normali aree edilizie propriamente dette e mentre si richiede con la predisposizione di un atto consigliare, di mantenere e di migliorare il sito della Chiesa di San Bartolomeo ,simbolo di fede e di identità di tutta la Contrada Brecciarola,sarà interessante cosa risponderà la maggioranza a guida Legnini su questa interessante proposta che sicuramente inciderà molto sul futuro di questa parte di Chieti .Altre sono le problematiche che emergono quotidianamente e vengono segnalate a questo gruppo consigliare, forse per fiducia e stima nei nostri confronti e che noi ripagheremo sempre con la massima attenzione.
Tra i vari giri perlustrativi del Sindaco Legnini, non si intravede quello che attenziona proprio la zona di Brecciarola nel cantiere che RFI ha intrapreso ormai da oltre un’anno e che sta creando non pochi problemi e disagi ai residenti abitanti nel cuore della Contrada Brecciarola e sono costretti a giri inimmaginabili per tornare a casa o uscire per le operazioni quotidiane di lavoro e vita ordinaria. La tenuta discutibile del cantiere deve avere necessariamente un intervento autoritario e nelle sedi opportune perche diversamente, quello che di negativo oggi si rileva sibrilevera’ sempre e solo peggio per il futuro.Documentiamo lo stato dell’unico sottopasso rimasto percorribile ,per così dire, all’interazione tra via Giovenco e Via Aventino,ormai riempito di detriti e materiali di scarto edilizio ormai stratificato nel suo piano stradale interno con gravi disagi per i pedoni e per le vetture che ne fruiscono.
È chiaro che qualcuno deve far notare questa situazione ai responsabili dei cantieri RFI perché, come si è solito fare, chi viene a lavorare a Chieti,con i soldi pubblici e dei contribuenti anche di Chieti, non rispetta,in molti casi ,i cittadini di Chieti ,questo è uno dei casi.
Speriamo che i cittadini di Brecciarola di Chieti ,ormai allo stremo delle forze, non “salgano sul colle dell’Aventino” per far rispettare legittimi diritti”. Si legge così in una nota di Mario Colantonio, capogruppo Lega al Comune di Chieti.



