ACCEDI AL CANALE WHATSAPP E RICEVI LE TOP NEWS DEL GIORNO:

ACCEDI AL CANALE
Abruzzo

Tra finzione e realtà: il set cinematografico testimonial della lotta contro gli sprechi alimentari

Abruzzo. Il set cinematografico come scenario ideale per realizzare un esempio di buone prassi contro gli sprechi alimentari. Uno scenario che dai registi agli attori, passando per le tante altre figure impegnate, coinvolge davvero tutti in una battaglia di civiltà che è possibile realizzare quotidianamente nel nostro vissuto: e che il mondo del cinema adotta da tempo attraverso l’adesione a un “protocollo green” che vincola tutti i protagonisti a comportamenti virtuosi.

L’Abruzzo che intende impegnarsi su questo terreno della lotta agli sprechi alimentari ha incrociato il progetto dell’Unione Europea “Ecofoodcycle”, che ha come Paesi promotori Italia e Croazia, e di cui la Cna Abruzzo è partner insieme ad altri. Protagonista, a metà marzo, è stato il set del film dal titolo “Eco il suono della montagna”, girato alle pendici del monte Bertona, nel Parco nazionale del Gran Sasso Monti della Laga. Il film, diretto da Maurizio Forcella, è stato prodotto da Cristiano Di Felice per IFA Impresa di Produzione Cinematografica, in associazione con Visione Future e sostenuto dalla Cooperativa Cogecstre e dal Comune di Montebello di Bertona.

La scelta di un set cinematografico come laboratorio di sperimentazione della lotta contro gli sprechi alimentari (progetto sostenuto oltre che da Cna Abruzzo anche da Adriatic Film Festival) mira ad accrescere la consapevolezza delle tante e qualificate figure professionali impegnate nella lavorazione – dagli autori ai registi, passando per attori, tecnici, costumisti e le tante altre professionalità impiegate – attorno alla necessità di sviluppare buone prassi in fatto di sostenibilità dei consumi alimentari. Come? Attraverso l’introduzione di pratiche che favoriscono la consapevolezza dei protagonisti, il controllo sul consumo degli alimentari, la predisposizione di porzioni di cibo numerate, la pesatura degli scarti alimentari, l’efficace intervento comunicativo contro gli sprechi, il monitoraggio dei risultati ottenuti.

Il progetto “Ecofoodcycle”, che coinvolge come detto le due sponde dell’Adriatico, vede come partner oltre alla Cna Abruzzo anche le università di Foggia e Fiume, le Agenzie per lo sviluppo di Lika-Senj, Zara e Karlovac, la Ecamricert di Padova.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio

Adblock rilevato

Hai Attivato un blocco delle nostre Adv. Cityrumors è un Giornale Gratuito. Se vuoi continuare a leggerlo e supportarlo, per favore non bloccare le nostre pubblicità. Grazie.