Legalità e retorica nelle scuole: L’Aquila e Teramo si sfidano nel Torneo della disputa “Dire e Contraddire”

Abruzzo. Il progetto di educazione alla legalità nelle scuole è un’iniziativa particolarmente sentita dai Consigli degli Ordini degli Avvocati di L’Aquila e Teramo che, anche quest’anno, parteciperanno al “Torneo della disputa – Dire e Contraddire”.
L’obiettivo del progetto – presentato nel corso della conferenza stampa tenutasi questa mattina nella sede dell’Ordine degli Avvocati di L’Aquila – è quello di avvicinare gli studenti ai principi fondamentali dello Stato di diritto e offrire un’importante occasione di orientamento rispetto alle scelte future.
Il Torneo della disputa, organizzato dal Consiglio Nazionale Forense (CNF) e realizzato grazie alla collaborazione dei Consigli degli Ordini territoriali, è una gara di retorica rivolta agli studenti delle scuole superiori che mira a educare i giovani all’uso responsabile ed efficace della parola quale strumento privilegiato di trasmissione della cultura del rispetto e dei valori della democrazia.
La squadra dell’Ordine degli Avvocati di Teramo quest’anno sarà composta da studenti del liceo classico/europeo “Melchiorre Delfico” di Teramo e del liceo Milli, che si confronteranno con gli studenti del liceo classico “Domenico Cotugno” dell’Aquila nella sfida territoriale che si terrà a L’Aquila, nell’aula magna del Palazzo di Giustizia in via XX Settembre, venerdì 10 aprile, a partire dalle ore 15.
Gli studenti dovranno argomentare sulla celebre frase di Albert Einstein: “La pace non può essere mantenuta con la forza; può solo essere raggiunta con la comprensione”, tema di grande attualità che offrirà l’occasione per promuovere un confronto sui valori della pace e della convivenza civile.
Nella fase preparatoria è previsto che avvocati e docenti operino in sinergia per aiutare gli studenti a riflettere sul significato profondo della frase proposta e, allo stesso tempo, a sviluppare lo spirito critico e affinare le tecniche di retorica, in un percorso di grande valore formativo.
Referente del progetto per l’Ordine degli Avvocati di Teramo è la consigliera Giulia Forlini, affiancata dai consiglieri Stefano Franchi, Elena Concordia e Gaetano Luca Ronchi. Collaborano al progetto anche gli avvocati Magda Di Taranto, Angela Ronchi, Pietro Ferrari e Federica Benguardato.
A L’Aquila gli incontri preparatori degli studenti, sono già iniziati sotto la supervisione di Francesca Bafile, consigliera dell’Ordine degli Avvocati della provincia aquilana e referente dei progetti di legalità, affiancata dagli avvocati Alessandro Coccoli, Anna Lisa Mazza, Clorinda Delli Paoli, Silvia Gioia e Giordana Agnelli.
“Il Torneo della disputa rappresenta un momento di grande valore educativo – dichiara Maurizio Capri, presidente dell’Ordine degli Avvocati de L’Aquila – perché consente agli studenti di confrontarsi su temi fondamentali come la pace, il rispetto e la convivenza civile, sviluppando al tempo stesso capacità di argomentazione e spirito critico, elementi essenziali per la formazione dei cittadini di domani”.
“Attraverso iniziative come questa – dichiara Antonio Lessiani, presidente dell’Ordine degli Avvocati di Teramo – l’avvocatura rinnova il proprio impegno nella diffusione della cultura della legalità tra i giovani. Il dialogo tra scuola e professione forense è uno strumento prezioso per trasmettere i valori della democrazia e dello Stato di diritto”.



