
Atri. Una delegazione spagnola visita la “Scuola in ospedale” di Atri. Prosegue con successo il progetto Erasmus dell’istituto comprensivo di Atri: martedì la “Scuola in ospedale” ha accolto una delegazione proveniente dal Ceip Nuestra Señora de Fátima (Molina de Segura, Regione di Murcia, Spagna).
La visita segue a quelle, avvenute nelle scorse settimane, dei rappresentanti di Portogallo, Romania e Grecia.
La visita ha confermato il grande interesse internazionale per la “Scuola in ospedale” di Atri, considerata un’eccellenza del sistema scolastico pubblico nazionale. Questa realtà nasce da una sinergia ultraventennale tra il sistema scolastico regionale abruzzese e la Asl di Teramo, dove è presente nei presidi di Atri e Teramo.
Alla delegazione spagnola sono stati illustrati l’organizzazione delle attività didattiche e l’approccio pedagogico con i piccoli pazienti. Ad arricchire l’incontro è stata la presenza dei clown dell’associazione di volontariato Zupirù, partner storico della scuola.
Hanno accolto la delegazione Pietro Ripani, responsabile del Centro di riferimento regionale per la fibrosi cistica, Silvia Di Battista, responsabile di Pediatria e del Centro di riferimento regionale di auxologia pediatrica, la coordinatrice infermieristica Maria Di Sabatino e il personale sanitario in servizio.
Ad accompagnare i docenti spagnoli erano presenti Giuliana Di Pasquale, referente Erasmus dell’istituto comprensivo di Atri, insieme ai docenti della “Scuola in ospedale” Cristiana Ierace e Danilo Del Nibletto.





