ACCEDI AL CANALE WHATSAPP E RICEVI LE TOP NEWS DEL GIORNO:

ACCEDI AL CANALE
SportPrima Pagina

Il Pescara non la spunta con la Torres

Pescara: Fiorillo, Donati, Capellini, Nardin, Letizia, Valzania, Graziani, Erradi, Ferraris, Parigi, D’Ausilio.
In panchina: Saio, Bonassi, Meazzi, Inglese, Altare, Gatto, Milan, Pellacani, Guccione, Motta, Vitali, Zeppieri. Allenatore: Antonio Buscè.

Torres: Zaccagno, Zannandrea, Antonelli, Berto, Zecca, Brentan, Giorico, Corsinelli, Carboni, Masala, Bunino.
In panchina: Tirelli, Liviero, Sotgiu, Tribuna, Fini, Palazzo, Pinna, Mulas, Scaringi. Allenatore: Alfonso Greco.

Arbitro: Gianluca Guitaldi di Rimini

Domina per grandi tratti di gara all’Adriatico ma il Pescara non va oltre il pareggio contro una Torres in emergenza.

Pochi secondi e Ferraris attenta già alla porta di Zaccagno, mettendo di pochissimo a lato il cross di Valzania. Una falsa partenza per la gara che si affloscia fino al 22′, quando viene annullato per fuorigioco Ferraris, ancora una volta di testa su cross di Valzania. La Torres si sveglia solo al 37′ con Bunino che si gira all’improvviso in area Pescara e la angola bene, ma Fiorillo ha i riflessi pronti sul primo intervento di giornata e salva in corner. Ancora più provvidenziale il salvataggio di Capellini al 42′, con Zecca che sgroppa sulla destra e mette dentro per la deviazione dal dischetto di Masala, anticipata dal difensore. Il primo tempo si chiude con un altro rocambolesco salvataggio sulla linea, sul fronte opposto, di Antonelli sul rimbalzo della palla che Erradi manda sulla traversa, poi Guitaldi fischia un offside.

La ripresa è altrettanto frizzante: al 54′ Ferraris, ingaggiato dallo scambio tra Erradi e D’Ausilio, calcia al volo in area piccola su una respinte di Zaccagno ma smuove solo l’esterno della rete. In grande spolvero, D’Ausilio si mette in proprio al 56′ ma centra il palo. La squadra di Buscé cresce esponenzialmente e al 64′ arringa prepotente: prima respinta di Zaccagno sul mancino di Motta, Meazzi recupera la sfera e crossa per Nardin che, da zolla pregiata, manda alto. Al 68′ Motta sale in cattedra in area a suon di finte, manda la difesa a spasso ma Zaccagno gli si oppone ancora. Biancazzurri all’arma bianca, al 71′ Meazzi spacca in due la retroguardia sarda e serve D’Ausilia sulla sinistra, lo specchio è spalancato ma il tiro di prima intenzione risulta sballato e alto.

Un errore, non l’unico, che vanifica l’ottima prestazione della squadra di Buscé, praticamente mai in pericolo ma altrettanto poco concreto sottoporta. Un bilancio che parla di due punti persi piuttosto che di un punto guadagnato in casa, come testimoniato dai fischi finali dell’Adriatico.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio

Adblock rilevato

Hai Attivato un blocco delle nostre Adv. Cityrumors è un Giornale Gratuito. Se vuoi continuare a leggerlo e supportarlo, per favore non bloccare le nostre pubblicità. Grazie.