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Teramo

Notaresco, sala gremita per l’assemblea di ARCI Caccia teramana

Notaresco. Sala gremita e grande partecipazione sabato sera a Villa Clemente, a Notaresco, in occasione della riunione annuale dei soci di ARCI Caccia Teramana.

Un appuntamento che ha confermato la vitalità dell’associazione e rappresentato un momento di confronto sui principali temi che interessano il mondo venatorio e rurale.

All’incontro hanno partecipato il presidente nazionale Cristian Maffei, il presidente provinciale Massimo Sordini, i rappresentanti del direttivo locale e numerosi soci. Presenti anche il sindaco di Notaresco Toni Di Gianvittorio e il vicesindaco Leonardo Recchiuti, che hanno consegnato al presidente nazionale un libro dedicato all’Abruzzo.

Al centro della serata sono stati tre i temi principali. Il primo ha riguardato la possibile modifica della legge 157/92, con particolare attenzione alla necessità di affrontare l’emergenza legata alla presenza dei cinghiali e i conseguenti danni alle attività agricole.

Il dibattito si è poi concentrato sul rapporto tra mondo rurale e realtà urbana. “Chi vive in campagna la vive davvero, 365 giorni l’anno. Chi sta in città spesso ha un’idea da cartolina”, ha sottolineato Maffei, evidenziando la distanza che, secondo l’associazione, ancora esiste tra chi vive quotidianamente il territorio rurale e chi lo osserva prevalentemente da una prospettiva urbana.

Altro tema affrontato è stato quello del ruolo delle associazioni e della necessità di coinvolgere le nuove generazioni. Sordini ha rimarcato il valore dell’impegno volontario: «In un tempo in cui tutti stanno dietro a un telefono, tenere aperta una sede è un atto di resistenza. Le nostre associazioni vanno avanti solo per passione, non per soldi. E questa idea va trasmessa ai giovani».

Particolarmente significativo il momento dedicato alle premiazioni. Sono state consegnate tre targhe di riconoscimento: due a soci anziani, considerati memoria storica dell’associazione, e una all’avvocato Vincenzo Di Gialluca, premiato per i meriti nel settore cinofilo e per la dedizione e la competenza dimostrate nel corso degli anni.

Le premiazioni sono state accompagnate da un lungo applauso da parte dei presenti.

La serata si è conclusa con un momento conviviale, con il buffet e la tradizionale lotteria sociale. Il ricavato dell’iniziativa sarà destinato alle attività future dell’associazione, a conferma di un impegno che ARCI Caccia Teramana intende proseguire sul territorio.

 

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