
Alba-Tortoreto. Un nuovo appello alle istituzioni per aumentare i controlli lungo la pista ciclabile che collega Alba Adriatica e Tortoreto.
A lanciarlo è l’avvocato Massimiliano Di Francesco, di Aduc – Funzione Sociale, che ha inviato una Pec alla Prefettura e alla Questura di Teramo segnalando il ripetersi di situazioni di pericolo denunciate da turisti e villeggianti.
Nella comunicazione, Di Francesco ricorda di aver già segnalato la problematica lo scorso 5 luglio ai Comuni di Tortoreto e Alba Adriatica e ai rispettivi Comandi di Polizia Locale, senza però ricevere alcun riscontro.
L’esposto evidenzia come, quotidianamente, vengano segnalate “scorribande” lungo la pista ciclabile da parte di conducenti di biciclette elettriche e monopattini, ritenuti verosimilmente modificati per aumentarne la velocità. Gli episodi, secondo quanto riferito, si verificherebbero sia nelle ore diurne sia in quelle serali, in un contesto caratterizzato, a detta del segnalante, dall’assenza di controlli.
Per questo motivo Aduc chiede alla Prefettura e alla Questura di adottare tutte le misure necessarie per prevenire il ripetersi di situazioni potenzialmente pericolose e garantire una maggiore sicurezza lungo uno dei percorsi più frequentati della costa teramana, soprattutto nel periodo estivo.



