Tortoreto, sorpresa in consiglio: annullato il project financing per il piazzale della chiesa

Tortoreto. Poco più di 30 secondi, in consiglio comunale, per cristallizzare un concetto: l’abbandono del project financing per la realizzazione del piazzale della chiesa con gestione esternalizzata e pluriennale dei parcheggi a pagamento.
Per realizzare il piazzale della chiesa, aggiungiamo noi, bisognerà trovare forme di finanziamento alternative.
E’ una pietra tombale sulla contestata progettualità quella che appone il sindaco, Domenico Piccioni, in una tesa seduta consiliare.
Quelle che erano le indiscrezioni della vigilia, trovano piena rispondenza in aula consiliare.
Il sindaco (in assenza del capogruppo) legge un breve intervento per proporre di ritirare il punto sul progetto di finanza e che lo stesso, dopo un’attenta riflessione viene abbandonato. Progetto che diverse discussioni aveva generato a livello politico e cittadino, anche con la nascita di un comitato.
Una comunicazione lapidaria che poi sembra essere la logica conseguenza della riunione di maggioranza, preludio del consiglio comunale, nella quale alcune posizioni difformi sul progetto sono emerse, facendo propendere per ritirare e nella sostanza annullare, almeno per ora, il project.
In aula il gruppo di maggioranza conta tre assenze (il capogruppo Lanfranco Cardinale e i consiglieri Massimo Figliola e Maurizio Branciaroli) e l’intervento del sindaco chiude, sul piano amministrativo, un passaggio importante.
Per le valutazioni politiche, perché queste andranno fatte, anche e soprattutto in ottica elezioni, ci sarà tempo e modo, anche nei prossimi giorni.
Tensioni in aula. La comunicazione del sindaco accende un piccolo dibattito in aula, anche teso in alcuni passaggi, tra la consigliera Libera D’Amelio e il presidente del consiglio comunale, Marino Di Domenico, sulla possibilità di discutere sul punto. La D’Amelio, però, ha incalzato la maggioranza chiedendo lumi sulla scelta dell’esecutivo, anche su chi fosse a favore o contrario alla progettualità, non disdegnando valutazioni politiche sul momento attraversato dall’amministrazione Piccioni.
Cosa è cambiato dopo due mesi. Il punto sul progetto di finanza, relativamente all’approvazione del progetto di fattibilità tecnico ed economica, ultimo passo prima del varo della strategia, era stato portato in discussione. In quella circostanza erano emerse le prime frizioni sul tema, con tre assenze in assise civica e la scelta di rinviare il punto. Dopo due mesi le visioni difformi sul progetto, anziché di appianarsi, forse, si sono accresciute e si è arrivati nella sostanza all’annullamento. Due mesi fa, invece, in aula ci sarebbero stati i numeri per approvarlo. Con i se non si va da nessuna parte e ora si apre anche una partita interessante, politica, tutta diretta alle amministrative del 2027.



