Roseto, convocati due consigli comunali ravvicinati
Nella seconda seduta approvazione del piano demaniale

Roseto. Doppio appuntamento, la prossima settimana, per il consiglio comunale di Roseto degli Abruzzi. A seguito della riunione della conferenza dei capigruppo, convocata dalla Presidente del consiglio comunale Gabriella Recchiuti, è stato definito il calendario per le prossime sedute dell’assise civica.
Il primo consiglio comunale è fissato per lunedì 13 luglio, con inizio dei lavori previsto a partire dalle ore 9.00. L’ordine del giorno prevede la discussione di numerosi punti:
– Interrogazione ex art. 13 Statuto Comunale e art. 32 Regolamento Consiglio Comunale su centri raccolta rifiuti e riuso “Cittadella dello Sport”;
– Interrogazione ex art. 13 Statuto Comunale e art. 32 Regolamento Consiglio Comunale su PNRR centri raccolta rifiuti e riuso zona Autoporto;
– Richiesta di permesso di costruire, ai sensi dell’art. 8 del D.P.R. 160/2010, per l’ampliamento di un’attività produttiva esistente (struttura sanitaria privata), mediante la realizzazione di un nuovo edificio e il cambio di destinazione d’uso di locali esistenti, in via Scozia n. 13 e via Irlanda SNC del Comune di Roseto degli Abruzzi – approvazione progetto;
– Variazione n. 4 al bilancio di previsione 2026-2028, al Documento Unico di Programmazione 2026-2028 e contestuale applicazione di avanzo vincolato da rendiconto 2025 – artt. 175 e 187 D.Lgs. 267/2000;
– Ratifica variazione n. 3 d’urgenza al bilancio di previsione 2026/2028 adottata ai sensi dell’art. 175 comma 4 D.Lgs. 267/2000 con atto della Giunta Comunale n. 183 del 05/06/2026;
– Conferimento della cittadinanza onoraria a S.E. Anna Maria Anders e della cittadinanza benemerita alla memoria al Generale Władysław Anders;
– Riconoscimento di alcuni debiti fuori bilancio;
Piano demaniale. Il secondo appuntamento si terrà venerdì 17 luglio, alle ore 10.00, e sarà dedicato all’approvazione definitiva della variante al vigente Piano demaniale marittimo comunale. Dopo l’adozione dell’ottobre 2025 e l’approvazione della proposta di delibera sulle controdeduzioni dello scorso 17 aprile, seguita dalla conferenza dei Servizi, questo passaggio segna la conclusione di un lungo iter tecnico e di condivisione da parte dell’Amministrazione Nugnes.
“La programmazione di queste due sedute riflette la volontà di affrontare con puntualità e responsabilità le numerose tematiche che interessano la nostra città – afferma la Presidente Gabriella Recchiuti – Se da un lato lunedì 13 discuteremo questioni urgenti e fondamentali per la gestione amministrativa quotidiana, dall’altro la seduta del 17 rappresenta un momento di importanza strategica per il nostro futuro. L’approvazione definitiva del Piano Demaniale Marittimo è il coronamento di un lungo percorso tecnico e amministrativo, un atto atteso e decisivo che definisce l’assetto e la valorizzazione del nostro litorale, risorsa vitale per lo sviluppo economico e turistico di Roseto. Ringrazio gli uffici e i capigruppo per il lavoro sinergico che ci permette di arrivare in Aula per il voto finale”.
“Con l’arrivo in consiglio della delibera per l’approvazione definitiva del Piano demaniale ci apprestiamo a raggiungere un obiettivo storico, atteso da anni, mantenendo una promessa fatta ai cittadini e agli operatori del settore – affermano il Sindaco Mario Nugnes, l’Assessore alla Rigenerazione Urbana Gianni Mazzocchetti e il Presidente della Commissione Urbanistica Enio Pavone – Il cammino è stato improntato fin dall’inizio alla massima trasparenza e al coinvolgimento diretto della comunità: dopo l’adozione del Piano in Consiglio lo scorso ottobre, non ci siamo limitati ai soli adempimenti burocratici, ma abbiamo promosso un incontro pubblico aperto a tutti per favorire la partecipazione democratica e l’ascolto dei portatori di interesse. L’obiettivo è sempre stato quello di consegnare alla città uno strumento indispensabile non solo per adeguarsi alle direttive regionali, ma soprattutto per dare certezze e prospettive di sviluppo a un settore vitale come quello turistico-balneare grazie ad uno strumento che è frutto di un percorso realmente condiviso anche con i balneatori e con i cittadini”.



