
Tortoreto. Il Pd di Tortoreto, in una nota, evidenzia una sorta di parallelismo sugli investimenti legati al nuovo lungomare (spesa di 3 milioni che non rappresentava la priorità), e la situazione di una serie di strade connotate da una serie di strade con tagli, ripristini e rappezzi: via Napoli, lungomare Sirena, via Trieste, via Da Vinci e altre strade dove sono stati effettuati lavori di messa in sicurezza del sottosuolo.
A corredo della tesi, vengono allegate una serie di foto.
“Eppure, appena sei mesi fa, in consiglio comunale ha approvato il nuovo regolamento per la manomissione del suolo pubblico, che disciplina in modo preciso le modalità con cui devono essere ripristinate le strade dopo gli scavi”, si legge in una nota. “Il regolamento prevede, in diversi casi, il rifacimento da parte dell’azienda che svolge i lavori del tappeto d’usura dell’intera corsia o dell’intera carreggiata e non il semplice riempimento dello scavo con una fascia di asfalto”.
Le domande. Le situazioni documentate nelle fotografie rappresentano ripristini definitivi oppure interventi ancora provvisori? Se sono provvisori, quando saranno completati? Dobbiamo aspettarci altri cantieri e quindi disagi nelle prossime settimane?
Quante verifiche sono state effettuate dall’entrata in vigore del regolamento e quanti interventi sono stati contestati perché non conformi?
I cittadini lamentano che alcune strade dove sono stati effettuati lavori sono piene di rappezzi e ripristini da oltre 90 giorni dalla fine dei lavori, il termine massimo previsto dal regolamento comunale in materia. Dato che il decoro e la sicurezza urbana riguardano tutto il territorio di Tortoreto l’amministrazione faccia chiarezza e spieghi il motivo per cui le nostre strade sono un “colabrodo” in piena stagione estiva”.










