
Fara San Martino. Intervento nel pomeriggio di oggi, 20 giugno, per il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo a seguito della richiesta di aiuto di un escursionista, classe 1972 e residente a Vasto, rimasto bloccato in una zona particolarmente impervia sul Monte Tarì, nel versante orientale del Parco Nazionale della Maiella.
L’uomo stava partecipando a un’escursione insieme a un gruppo quando, a metà della salita, ha iniziato ad accusare un malessere che lo ha portato a interrompere la progressione e a decidere di rientrare autonomamente. Durante il percorso di ritorno ha però smarrito il sentiero, ritrovandosi su alcuni costoni rocciosi dai quali non era più in grado di proseguire in sicurezza. Resosi conto della situazione, ha allertato il Numero Unico di Emergenza 112.
Ricevuta la segnalazione, il Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo ha predisposto un campo base a Fara San Martino e ha attivato le operazioni di ricerca e recupero con il supporto dell’elisoccorso. A bordo del velivolo erano presenti il Tecnico di Elisoccorso del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico e l’equipe sanitaria del 118.
Una volta localizzato l’escursionista in un’area particolarmente impervia, il Tecnico di Elisoccorso è stato sbarcato sul posto mediante verricello. Dopo aver raggiunto e messo in sicurezza l’uomo, il recupero è stato effettuato sempre tramite verricello, consentendo di evacuare rapidamente il paziente dall’area e trasferirlo in una zona sicura.
Conclusa l’operazione, l’escursionista è stato affidato al personale sanitario e successivamente trasferito in ambulanza all’ospedale di Lanciano per gli accertamenti del caso.



