Lavoratori in nero nel Chietino, locale chiuso e sanzioni per 35mila euro
Da controlli emergono carenze igienico-sanitarie e su tracciabilità degli alimenti

Chieti. Tutti i lavoratori impiegati senza regolare contratto, dunque “in nero”, gravi carenze igienico-sanitarie con problemi riguardanti anche la tracciabilità degli alimenti e violazioni delle norme sulla sicurezza: è quanto emerso nel corso di un controllo effettuato dalla Polizia di Stato in un locale di Francavilla al Mare il primo e il 2 agosto.
Disposta quindi l’immediata sospensione dell’attività, con conseguente chiusura del locale, nel complesso elevate sanzioni amministrative per oltre 35.000 euro.
L’operazione è stata diretta dal personale della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura, insieme all’Ispettorato territoriale del Lavoro di Chieti-Pescara, con l’intervento del personale della Asl Lanciano Vasto Chieti e della Guardia di Finanza.
Le verifiche hanno riguardato ogni aspetto della gestione del locale: dalla posizione dei lavoratori alle condizioni di sicurezza, dall’igiene degli ambienti alla corretta conservazione e tracciabilità degli alimenti, fino alla regolarità fiscale e amministrativa dell’attività. Gli accertamenti, anche di natura fiscale, sono ancora in corso e potrebbero portare all’adozione di ulteriori provvedimenti.
“L’intervento – si legge in una nota – conferma l’attenzione della Polizia di Stato verso il rispetto delle regole nelle attività aperte al pubblico, a tutela dei lavoratori, dei consumatori e degli imprenditori che operano correttamente.I controlli proseguiranno in tutta la provincia”.



