Aggressione a Poggio Morello, l’arbitro: “Non mi sono sentito solo”
Il ringraziamento del fischietto aggredito

“Volevo ringraziare tutta l’organizzazione del torneo di Poggio Morello per il sostegno, le cure, la vicinanza dimostrata subito dopo la vile aggressione di cui sono stato vittima. Nessuno può e deve dare la responsabilità di ciò che è accaduto in campo ieri a dei ragazzi che, in nome dell’ importante valore di appartenenza e per amore del posto in cui sono nati e cresciuti, tengono vivo il paese, provando giorno dopo giorno a renderlo migliore con grande impegno, organizzando eventi come questo, che coinvolgono i cittadini di tutte le età e gli abitanti dei paesi limitrofi”.
A dirlo il fischietto 35enne aggredito lunedì sera nel corso di una gara di calcio a 5 a Poggio Morello di Sant’Omero.
“Vorrei, inoltre, ringraziare tutte le persone presenti ieri fuori dal campo, gli spettatori del torneo di Poggio morello, che non vi siete voltati dall altra parte, non avete avuto paura di far sentire la vostra voce, mi avete difeso subito e dimostrato che siamo ancora disposti ad aiutare il prossimo in difficoltà. Grazie per aver ribadito che non c’è spazio, non c’è più spazio, per la violenza. Grazie a tutti voi ieri non mi sono sentito solo, nemmeno per un attimo. Con immensa riconoscenza vi ringrazio”.
L’ASD Amici Poggio Morello esprime “la più ferma condanna per la grave aggressione ai danni del direttore di gara avvenuta durante la serata del 3 agosto. Si tratta di un episodio inaccettabile, del tutto estraneo ai valori di rispetto, lealtà e sportività su cui si fonda la nostra comunità. All’arbitro va la nostra totale solidarietà e l’augurio di una rapida guarigione. L’organizzazione si è attivata fin da subito per garantirgli il massimo supporto; un gesto di vicinanza e collaborazione che ha permesso al direttore di gara di ritrovare la serenità necessaria per portare a termine le successive partite della serata. Il Torneo Calcio a 5 – Memorial Annunzio Ippoliti è nato con l’intento di promuovere lo sport, l’aggregazione e il ricordo di Annunzio. Quanto successo ci addolora, ma rappresenta la condotta esclusiva del singolo e non rispecchia in alcun modo i valori degli organizzatori, dei volontari, dei giocatori, degli sponsor e del pubblico che rendono questa manifestazione ogni anno più speciale. Come stabilito dal regolamento del torneo e a seguito dell’immediata interruzione della gara disposta dal direttore di gara, l’organizzazione ha decretato l’esclusione della squadra dalla competizione”.



