
Una festa speciale per i remigini delle scuole dell’infanzia dell’Istituto comprensivo di Notaresco che, la scorsa settimana, in piazza S.Pietro hanno ricevuto il diploma che attesta la fine del loro percorso triennale e si apprestano all’importante passaggio alla scuola primaria.
Per l’occasione gli alunni dei plessi di Notaresco, Morro D’Oro, Guardia Vomano e Pagliare preparati ed accompagnati dalle loro insegnanti, hanno cantato, recitato poesie in vernacolo e ballato pezzi della tradizione popolare abruzzese indossando i costumi tipici. Tema della serata, dal titolo “la macchina del tempo”, un tuffo nel passato per tornare alle radici e ricordare le usanze, i costumi e il folklore, esaltando la memoria storica e l’eredità culturale dell’Abruzzo.
La serata è stata aperta dal cantautore Notareschino Nino Nanco e dal campione nazionale di fisarmonica morrese Antonio Mancini, con un’inedita versione del brano “Ti invito in Abruzzo”. I due si sono messi a a disposizione dei bimbi, allietando con la loro musica tutta la serata e accompagnando i bambini nelle varie esibizioni, canore e danzanti. Ospiti d’eccezione della festa i noti artisti abruzzesi Vittorio il Fenomeno e Roppopò, che hanno cantato insieme ai bambini pezzi storici del loro repertorio, trascinando tutto il pubblico e coinvolgendo docenti e genitori in un momento di grande partecipazione e puro divertimento.
Di fronte ad una nutrita platea e alla presenza del sindaco di Notaresco, Antonio Di Gianvittorio e dell’amministrazione comunale, dell’assessore alla pubblica istruzione del comune di Morro D’Oro, Desolina Pagnottella, del dirigente scolastico Andrea D’Aprile e dei vertici dell’istituto, i bambini hanno dato sfoggio delle loro capacità canore ed espressive recitando in vernacolo poesie scritte appositamente per l’occasione dal professor Giancarlo Prosperi, storico e scrittore, nonché docente dell’Istituto. Quindi hanno ballato a coppie la celebre danza popolare “la raspa”, coinvolgendo il pubblico presente.
Anche i genitori, prima della sfilata e del beneaugurante lancio del cappello, hanno dato sfoggio delle loro capacità canore intonando il più famoso dei canti abruzzesi: “Vola Vola”. Un’occasione per ripercorrere le esperienze che i bambini hanno vissuto nel corso dei tre anni nella scuola dell’infanzia attraverso un vero e proprio viaggio nel tempo, tematica che le docenti dei vari plessi hanno scelto come fil rouge delle attività svolte nel corso dell’intero anno scolastico.
Una programmazione che è volutamente la stessa per tutti e quattro i plessi dell’infanzia che fanno capo all’Istituto, sia per quanto riguarda le tematiche che le tempistiche, su indirizzo del dirigente scolastico Andrea D’Aprile, promotore di una idea di scuola aperta al territorio. La serata si è chiusa tra lacrime e sorrisi: con l’augurio per i bambini di avere “un tempo per ogni cosa” e il saluto speciale a tre docenti: le maestre Eliana, Maria e Sofia, che dopo anni a servizio della scuola hanno meritatamente raggiunto il pensionamento e, con esso, inizieranno un “tempo nuovo”.



