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Abruzzo

Abruzzo regione del benessere: premialità per le imprese certificate nei bandi

Abruzzo. Le imprese turistiche e della ristorazione che conseguiranno la certificazione “Abruzzo Regione del Benessere” potranno beneficiare di specifiche misure di premialità nell’ambito delle politiche regionali di sostegno al comparto.

È quanto emerso nel corso della conferenza stampa che si è svolta stamane nella sede di ARPA Abruzzo, dedicata alla presentazione del sistema di certificazione sviluppato nell’ambito del programma “Abruzzo Regione del Benessere”, di cui l’Agenzia è soggetto attuatore. Presenti all’incontro il direttore tecnico dell’Agenzia ambientale, Massimo Giusti e il coordinatore del programma, Massimo Desiati.
In particolare, la certificazione potrà costituire elemento di premialità nell’ambito degli interventi regionali destinati alle attività turistico-ricettive previsti dalla legge regionale n. 77 del 1999. Le imprese certificate potranno infatti beneficiare di un punteggio aggiuntivo nelle procedure di accesso alle risorse messe a disposizione dalla Regione Abruzzo, vedendo così valorizzato il proprio impegno nei percorsi di qualità, sostenibilità e qualificazione dell’offerta.
Le attività certificate potranno inoltre beneficiare di specifiche opportunità di valorizzazione nell’ambito delle iniziative di promozione del turismo regionale, attraverso la partecipazione a fiere, manifestazioni ed eventi nazionali e internazionali, rafforzando così la propria visibilità sui principali mercati di riferimento.
La certificazione “Abruzzo Regione del Benessere” è volontaria e gratuita e rappresenta uno degli strumenti operativi attraverso i quali il programma intende valorizzare le imprese che investono nella qualità dei servizi, nella sostenibilità ambientale e nell’accoglienza.
Le certificazioni vengono rilasciate sulla base di specifici disciplinari che definiscono requisiti e standard riguardanti numerosi aspetti dell’offerta turistica. L’obiettivo è costruire un sistema riconoscibile di qualità in grado di trasformare le eccellenze ambientali, paesaggistiche, culturali ed enogastronomiche dell’Abruzzo in un elemento distintivo dell’offerta turistica regionale.
Ad oggi sono sei le aziende che hanno già completato con successo il percorso ottenendo la certificazione, mentre altre dodici hanno presentato domanda e stanno completando l’iter previsto dai disciplinari.
Il sistema di certificazione si inserisce nel più ampio programma multidisciplinare “Abruzzo Regione del Benessere”, promosso dalla Regione Abruzzo e attuato da ARPA Abruzzo in collaborazione con l’Università degli Studi di Teramo.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di promuovere e valorizzare l’Abruzzo come “Regione del Benessere”, attraverso un approccio multidisciplinare che mette in relazione qualità ambientale, salute, sostenibilità, alimentazione, stili di vita e sviluppo del territorio. Il programma intende trasformare queste caratteristiche distintive in un elemento qualificante dell’offerta turistica regionale e in una leva di crescita per le imprese, contribuendo alla costruzione di un brand territoriale riconoscibile e competitivo sui mercati nazionali e internazionali.
“Le certificazioni – dichiara il coordinatore del programma, Massimo Desiati – rappresentano un’opportunità di qualificazione per le imprese turistiche e della ristorazione e, allo stesso tempo, una leva di sviluppo per l’intero territorio regionale. Attraverso questo percorso – aggiunge – vogliamo valorizzare le attività che investono nella qualità dei servizi, nella sostenibilità e nell’identità del territorio, contribuendo alla costruzione di un brand riconoscibile e competitivo. L’obiettivo – conclude Desiati – non è soltanto distinguere le singole strutture, ma rafforzare l’immagine dell’Abruzzo come destinazione capace di coniugare qualità ambientale, benessere e accoglienza”.
Potranno aderire al sistema di certificazione ristoranti, hotel, motel, villaggi turistici e strutture all’aria aperta, residenze turistico-alberghiere, alberghi diffusi, bed & breakfast, residenze della salute, agriturismi e country house. Le strutture che dimostreranno di possedere i requisiti previsti dai disciplinari potranno ottenere il marchio di qualità “Abruzzo Regione del Benessere” e accedere alle misure di premialità previste dal programma.
I disciplinari definiscono standard che spaziano dalla sostenibilità ambientale alla qualità dell’accoglienza, dall’efficienza energetica alla valorizzazione delle produzioni tipiche regionali. Tra i requisiti previsti figurano il rispetto di specifici parametri di efficienza energetica, l’adozione di misure per il contenimento dei consumi idrici ed energetici e l’utilizzo di prodotti a ridotto impatto ambientale.
Particolare attenzione è riservata alla promozione delle eccellenze enogastronomiche abruzzesi. I ristoranti certificati dovranno garantire nei propri menu una significativa presenza di prodotti tipici regionali e valorizzare le produzioni del territorio, comprese quelle vitivinicole. I disciplinari attribuiscono inoltre specifici punteggi alle strutture che adottano metodi di preparazione degli alimenti orientati al benessere e alla sana alimentazione, come la cottura a vapore, sottovuoto o a basse temperature, tecniche che consentono di preservare al meglio le proprietà nutrizionali degli alimenti.
Per le strutture ricettive sono previsti specifici standard di sostenibilità, tra cui requisiti minimi di efficienza per gli impianti di riscaldamento e raffrescamento, l’utilizzo di apparecchiature ad alta efficienza energetica, sistemi di illuminazione a basso consumo e dispositivi finalizzati alla riduzione dello spreco idrico. Tra gli elementi qualificanti rientra inoltre la fornitura agli ospiti di kit di benvenuto realizzati con prodotti certificati Ecolabel o biologici, biodegradabili e coerenti con i principi di sostenibilità ambientale che caratterizzano il programma.
“Attraverso il sistema di certificazione – afferma il direttore tecnico dell’Agenzia, Massimo Giusti – vogliamo accompagnare le imprese in un percorso di qualificazione dell’offerta, valorizzando al tempo stesso le peculiarità ambientali, culturali ed enogastronomiche dell’Abruzzo. L’obiettivo – conclude – è costruire un modello riconoscibile di benessere e sostenibilità che rafforzi la competitività del territorio e contribuisca alla crescita di un turismo sempre più attento alla qualità, all’ambiente e alla salute delle persone”.

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