
Pescara. E’ stata depositata dal Movimento 5 Stelle una mozione con cui si chiederà al Consiglio Comunale di Pescara una serie di correttivi al sistema di raccolta porta a porta, alla luce delle criticità emerse durante l’ultima fase di estensione nel centro cittadino.
La proposta impegna Sindaco e Giunta a “valutare l’apertura delle eco-isole a tutti i cittadini di Pescara, l’installazione di oasi informatizzate anche nelle altre zone della città oltre alle sei previste nell’area pedonale del quadrilatero centrale e una regolamentazione chiara e definitiva per le oasi ecologiche condominiali realizzate su suolo pubblico”.
“Da mesi denunciamo criticità che inizialmente venivano liquidate come polemiche pretestuose – commenta il capogruppo M5S Paolo Sola – e oggi quelle stesse criticità stanno emergendo con forza sotto gli occhi di tutti e stanno provocando malumori perfino all’interno della maggioranza che ha sostenuto questo modello senza mai metterlo realmente in discussione”.
Secondo il consigliere pentastellato, le prime giornate di avvio nel quadrilatero centrale stanno confermando problemi organizzativi e limiti strutturali già evidenziati in più occasioni: “Confusione sulle modalità operative, cittadini lasciati senza informazioni adeguate, difficoltà nel ritiro dei materiali, eco-isole accessibili solo a una parte della popolazione, oasi informatizzate concentrate esclusivamente nel centro cittadino e un’incertezza ormai intollerabile sul futuro delle oasi condominiali. Tutto questo dimostra che il sistema necessita di correttivi urgenti”.
Per il Movimento 5 Stelle il punto non è mettere in discussione il principio generale della raccolta differenziata, ma garantire strumenti che consentano una gestione più efficace e meno rigida del servizio: “Se le eco-isole rappresentano una soluzione utile per conferire i rifiuti in situazioni particolari, non si comprende perché debbano essere riservate ai soli residenti delle zone interessate. Se le oasi informatizzate vengono considerate uno strumento capace di migliorare il servizio e ridurre il degrado, non si capisce perché debbano essere concentrate esclusivamente nel quadrilatero centrale, creando di fatto cittadini di serie A e cittadini di serie B”.
Il consigliere pentastellato richiama inoltre il tema delle oasi ecologiche condominiali, che negli anni sono state spesso incoraggiate dalla stessa amministrazione e che oggi si trovano in una “situazione di incertezza normativa: parliamo di cittadini che hanno investito risorse economiche per realizzare queste strutture e contribuire al decoro urbano, evitando marciapiedi invasi da mastelli e sacchetti. Lasciarli oggi in un limbo amministrativo è semplicemente inaccettabile. Occorre una disciplina definitiva che riconosca il valore di queste esperienze e dia certezze a chi le ha realizzate”.
Per Sola, le polemiche che stanno attraversando il centrodestra rappresentano la conferma che i problemi denunciati non sono più ignorabili: “Quando perfino all’interno della maggioranza iniziano a emergere dubbi e contestazioni sulle modalità di applicazione del sistema significa che la realtà sta superando la propaganda. Noi non siamo interessati alle polemiche interne del centrodestra. Siamo interessati a risolvere problemi concreti che stanno vivendo migliaia di cittadini. Per questo abbiamo presentato una mozione seria, concreta e costruttiva. Adesso ciascuno dovrà assumersi la responsabilità delle proprie scelte. Se davvero l’obiettivo è migliorare il servizio e aumentare la qualità della raccolta differenziata – conclude Paolo Sola – allora bisogna avere il coraggio di correggere ciò che non funziona. Continuare a negare l’evidenza sarebbe un errore che la città non può permettersi”.



