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Pescara

Paga subito la multa ai vigili di Pescara ma la cifra raddoppia: “graziato” dal giudice di pace

Pescara. Il Giudice di Pace di Pescara, ha dato ragione a un cittadino coinvolto in un labirinto burocratico durato quasi cinque anni.

Come riferisce Federconsumatori Abruzzo, “la vicenda ha inizio nel 2021, quando l’automobilista riceve una multa dalla Polizia Locale di Pescara per una violazione al Codice della Strada. Nel tentativo di mettersi subito in regola, il cittadino si era presentato direttamente al Comando per pagare la sanzione, gli uffici comunali gli avevano indicato una cifra precisa, che lui aveva versato immediatamente, convinto di aver chiuso definitivamente la pratica”.

“​Tuttavia, a distanza di anni, è stata notificata al cittadino un’ingiunzione di pagamento che pretendeva la sanzione raddoppiata, oltre 600,00 euro. L’amministrazione sosteneva infatti che il versamento iniziale fosse arrivato con un solo giorno di ritardo rispetto ai tempi previsti per lo sconto, decidendo così di ignorare il pagamento già effettuato e richiedere l’intero importo massimo. Nonostante l’errore fosse nato dalle indicazioni fornite dagli uffici stessi al momento del pagamento, l’ente ha portato avanti la pretesa esattoriale”.

​Con la sentenza depositata l’11 maggio 2026, il Giudice di Pace Carla Ciccocioppo ha accolto le tesi difensive dell’Avvocato Mirko Luciani, legale di Federconsumatori Abruzzo, ristabilendo l’equità. L’ingiunzione è stata annullata perché è stato riconosciuto che il cittadino ha agito in totale buona fede, fidandosi di quanto comunicatogli dalle autorità presso il Comando. Invece di dover pagare la sanzione raddoppiata, al ricorrente è stato riconosciuto il diritto di pagare solo il minimo residuo. Inoltre, il Comune di Pescara è stato condannato a rimborsare le spese legali sostenute dal cittadino.

​”Questo caso dimostra quanto sia fondamentale farsi controllare ogni cartella o ingiunzione di pagamento dai nostri esperti, specialmente quando si subiscono raddoppi ingiustificati”, conclude Federconsumatori Abruzzo  che invita “tutti i cittadini che ricevono richieste di pagamento dubbie o poco chiare a non scoraggiarsi e a rivolgersi ai propri sportelli per una verifica tecnica dei documenti, evitando così di pagare somme non dovute a causa di errori della Pubblica Amministrazione”.

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