Addette alle pulizie senza stipendi all’ospedale di Atri
I sindacati chiedono intervento della Asl

Le segreterie UGL Teramo e Filcams CGIL Teramo denunciano la grave situazione in cui versano le lavoratrici impiegate nei servizi di sanificazione e pulizia presso l’Ospedale San Liberatore di Atri.
“Le lavoratrici della ditta in subappalto Ecosystem 2000 si trovano attualmente prive di qualsiasi certezza in merito al pagamento dello stipendio corrente e, al contempo, non dispongono di informazioni chiare riguardo tempi e modalità di corresponsione delle mensilità arretrate relative ai mesi di marzo e aprile, nonché delle quote di TFR maturate”, fanno sapere i sindacati.
“Si tratta di una condizione estremamente grave e inaccettabile, che colpisce lavoratrici e lavoratori, spesso donne e madri che ogni giorno garantiscono un servizio essenziale all’interno della struttura ospedaliera, operando con professionalità e senso di responsabilità in un ambito cruciale per la tutela della salute pubblica. Pretendiamo che Dussmann Service, in qualità di azienda affidataria dell’appalto e mandante del subappalto concesso a Ecosystem 2000, attivi quanto prima e con la massima urgenza, tutte le procedure necessarie, inclusa l’eventuale surroga, al fine di garantire quanto dovuto alle lavoratrici e ai lavoratori coinvolti”.
Si richiede inoltre “un intervento immediato della ASL e di tutte le istituzioni competenti affinché sia tutelata la dignità dei lavoratori e venga ripristinata nel più breve tempo possibile una condizione di certezza economica e contrattuale”.



