L’export dell’Abruzzo tocca i dieci miliardi di euro
Oggi vertice del Sistema Camerale per spingere le PMI verso i mercati esteri

Si è concluso con successo presso la sede della Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia l’incontro “Internazionalizzazione e PMI: le politiche e i servizi del Sistema Camerale”. L’evento ha riunito a Teramo i principali attori nazionali del supporto all’export per delineare le strategie di crescita delle imprese locali nell’ambito del Progetto SEI (Sostegno all’Export dell’Italia).
L’iniziativa ha offerto una panoramica completa degli strumenti operativi messi a disposizione dal Sistema Camerale per permettere alle piccole e medie imprese del territorio di affrontare con successo la sfida dei mercati globali.
“Secondo l’elaborazione CRESA su dati Istat, nel 2025 il valore delle vendite estere abruzzesi ha sfiorato i 10 miliardi di euro, con un incremento del 6,9%, dato decisamente superiore al +3,3% della media nazionale. In questo scenario, le province di nostra competenza mostrano dinamiche diverse: se Teramo conferma la sua solidità con 1,8 miliardi di export, L’Aquila registra un avanzamento straordinario del 41,3%, raggiungendo i 2,4 miliardi. Abbiamo portato qui i vertici di Unioncamere, Promos Italia e Assocamerestero proprio per sostenere questo trend e offrire supporto diretto ai nostri imprenditori. Le nostre imprese ci rendono orgogliosi a livello commerciale e il nostro Ente intende fare la differenza per loro in termini di assistenza sui mercati”, ha dichiarato Antonella Ballone, presidente della C.C.I.A.A. del Gran Sasso d’Italia.
Durante i lavori, moderati dal giornalista Alessandro Di Emidio, sono intervenuti i massimi esperti del settore: Pietro Infante (Unioncamere) ha illustrato le strategie e gli strumenti del Sistema Camerale; Giovanni Rossi e Matteo Zilocchi (Promos Italia), che hanno parlato dei servizi a supporto dell’export delle PMI; Pina Costa (Assocamerestero) ha evidenziato il valore del network delle Camere di Commercio italiane all’estero per la crescita del Made in Italy. Il punto di vista del mondo produttivo è stato affidato ad Alessandro Addari (Confindustria Abruzzo Medio Adriatico) e Mirco Mirabilio (CNA Abruzzo), che hanno analizzato sfide e opportunità per l’artigianato e la microimpresa.
Particolare attenzione è stata dedicata al tema delle certificazioni internazionali, con un focus specifico sugli standard HALAL. Hamid Distefano, amministratore delegato di Halal Italia Srl, ha presentato i nuovi standard tecnici 2025-2026 (OIC/SMIIC 49:2025), strumenti fondamentali per accedere ai mercati musulmani in forte espansione.
Al termine delle sessioni tecniche, le aziende partecipanti hanno avuto l’opportunità di prendere parte a incontri individuali con gli esperti presenti per ricevere orientamento personalizzato sui propri progetti di export.




