
Penna Sant’Andrea. Da qualche tempo si sono svolte le elezioni per il rinnovo del direttivo dell’Associazione culturale “Laccio d’Amore” di Penna Sant’Andrea, segnando l’inizio di un nuovo capitolo all’insegna della continuità e del rinnovamento.
Alla guida dell’associazione è stato eletto presidente Luca Di Martino, già rappresentante degli studenti per tre anni presso il Liceo Statale “Giannina Milli” di Teramo. Insieme a lui, un gruppo di giovani tra i 18 e i 20 anni: Christian Battipane (vicepresidente), Anna Di Giannatale (segretaria), Christian Celli (tesoriere), Simone Iezzi e Desireè Di Carlo (consiglieri).
Il nuovo direttivo si pone l’obiettivo di proseguire il lavoro svolto negli anni precedenti, esprimendo sincera gratitudine verso chi li ha preceduti per l’impegno e i risultati raggiunti. “Il nostro intento – dichiarano – è quello di portare avanti la nostra tradizione, facendola conoscere sempre di più, sia sul territorio che oltre i suoi confini”.
Il Laccio d’Amore rappresenta infatti un autentico patrimonio della regione Abruzzo ed è una danza simbolo di Penna Sant’Andrea. Si tratta di una tradizione popolare che affonda le proprie radici nel mondo contadino e nei riti legati all’unione, alla comunità e all’amore.
La danza viene eseguita da 8 o 12 coppie che, muovendosi in cerchio e intrecciando nastri colorati legati a un palo centrale, danno vita a un disegno armonico che richiama proprio un “laccio”. I movimenti, scanditi da musiche tradizionali e coreografie precise, portano alla creazione e allo scioglimento dell’intreccio. Il significato simbolico è profondo: rappresenta l’unione tra le persone, la collaborazione e il legame con le proprie radici.
Nel segno della tradizione e dell’apertura internazionale, il nuovo direttivo è già al lavoro per l’organizzazione del 48° Incontro Internazionale del Folklore, che si terrà nei giorni 31 luglio, 1 e 2 agosto 2026. L’evento vedrà la partecipazione di numerosi gruppi provenienti da diversi Paesi, confermandosi come un importante momento di scambio culturale e valorizzazione delle tradizioni popolari.
Un appuntamento atteso che, ancora una volta, porterà Penna Sant’Andrea al centro della scena folkloristica internazionale, nel segno della continuità, della passione e dell’identità culturale.





