
Roseto. Il fascino e la tradizione del borgo di Montepagano protagonisti al Carnevale di Venezia, uno dei più prestigiosi al mondo.
Gli abiti storici custoditi all’interno del Museo della Cultura Materiale, frutto della maestria delle artigiane locali rosetane, sono stati protagonisti nei giorni scorsi della sfilata tra calli e piazze veneziane, riscuotendo un successo straordinario per autenticità, stile e qualità manifatturiera.
I costumi che hanno sfilato in Laguna sono gli stessi che, ogni anno, animano “Mons Pagus”, la celebre rievocazione storica che fa rivivere al borgo antico di Roseto degli Abruzzi la sua storia. A testimoniare l’importanza del legame tra le istituzioni e la valorizzazione del patrimonio locale, alla sfilata veneziana ha preso parte anche la Consigliera Comunale Simona Di Felice. Per l’occasione, la Consigliera ha indossato un abito storico da dama, sfilando personalmente nella laguna assieme agli altri figuranti arrivati da Roseto.
“La partecipazione al Carnevale di Venezia rappresenta un riconoscimento per il lavoro meticoloso svolto dall’associazione “Vecchio Borgo”, che non solo cura con dedizione il museo, ma mantiene viva l’identità del territorio attraverso eventi di alto profilo culturale – afferma la Consigliera Simona Di Felice – Una collezione che cresce anno dopo anno, grazie al prezioso lavoro delle artigiane locali, arricchendosi di nuovi abiti che diventano parte integrante dell’esposizione permanente del Museo della Cultura Materiale. Vedere queste creazioni ammirate in un contesto così iconico non è solo un grande mezzo di promozione del nostro territorio e un orgoglio per tutta la comunità, ma anche è il giusto premio per le nostre artigiane che, con passione, realizzano ogni anno nuovi capi, custodi di una memoria collettiva che continua a rinnovarsi”.






