
Abruzzo. Prosegue il lavoro congiunto tra Ministero della Salute e Struttura commissariale sisma
2016 per migliorare l’assistenza sanitaria nei territori dell’Appennino centrale, attraverso il
rafforzamento del ruolo e dei compiti delle farmacie.
Proprio a tale scopo si è tenuto un incontro da
remoto, promosso da Federfarma, al quale ha inviato un messaggio di saluto il sottosegretario alla
Salute Marcello Gemmato e che ha visto la partecipazione del Commissario straordinario al sisma 2016
Guido Castelli e dei vertici della Federazione nazionale dei titolari di farmacia delle quattro regioni del
cratere (Abruzzo, Lazio, Marche, Umbria).
L’incontro ha rappresentato un momento di confronto per valorizzare il ruolo strategico della farmacia
dei servizi, quale presidio fondamentale di assistenza sanitaria di prossimità, e per approfondire le
opportunità e le tempistiche legate alla proroga, disposta dal Direttore generale della Struttura di
Missione PNRR, dei termini di registrazione allo sportello telematico e di invio delle domande relative
all’Avviso pubblico per il consolidamento delle farmacie rurali, finanziato nell’ambito della Missione
5 “Inclusione e Coesione”.
Le farmacie rurali, e quindi di prossimità, rappresentano infatti un tassello strategico per garantire
l’erogazione dei servizi sanitari necessari a tutelare il diritto alla salute in territori abitati da una
popolazione composta principalmente da anziani, che vivono in piccoli centri, spesso isolati e distanti
dalle grandi strutture ospedaliere. Alla luce della citata proroga è stato quindi promosso un momento
di confronto sul bando, al fine di favorire la partecipazione delle farmacie del cratere sismico.
“Ho avuto modo di confrontarmi nei mesi scorsi con il Commissario Castelli proprio sul tema
dell’assistenza sanitaria nei territori colpiti dal sisma – ha detto nel suo saluto il sottosegretario alla
Salute Marcello Gemmato –. La proroga del bando del PNRR rappresenta un’opportunità concreta per
le farmacie rurali, che sono presìdi fondamentali soprattutto dove la popolazione è più anziana e
l’accesso ai servizi è complesso. Con la Legge di Bilancio 2026 la Farmacia dei servizi è diventata
strutturale nel Servizio sanitario nazionale: non più sperimentazione, ma modello stabile di sanità
territoriale. L’invito che rivolgo a tutte le farmacie interessate, dunque, è quello di partecipare, perché
investire su questi presìdi significa migliorare la qualità della vita dei cittadini e sostenere la
ricostruzione sociale dei territori colpiti dal sisma”.
“La sinergia istituzionale con il sottosegretario Gemmato – afferma il Commissario Straordinario al
sisma 2016 Guido Castelli – è particolarmente preziosa perché offre un contributo concreto alla
strategia che stiamo adottando per dare forma alla rinascita dell’Appennino centrale. Le farmacie dei
servizi, nel cratere, non sono soltanto punti di dispensazione dei farmaci ma veri presìdi civici, capaci di
garantire prevenzione, assistenza di base e supporto ai più fragili. Rafforzarle significa ridurre le
distanze tra cittadini e sanità pubblica, sostenere la permanenza delle famiglie nelle nostre comunità e
accompagnare la ricostruzione economica e sociale a quella materiale, rendendo i nostri territori più
attrattivi. La proroga di questo bando del Pnrr rappresenta dunque un’opportunità che vogliamo
sostenere e valorizzare”.
Anno 2026, dichiarazione dei requisiti per Cda, Sae e Mapre entro il 31 marzo
Si informano i beneficiari di CDA (ex CAS), SAE, MAPRE ed altre forme di assistenza abitativa, che dalle ore 12.00 di venerdì 06 febbraio 2026, è stata riattivata la piattaforma informatica SEM attraverso la quale presentare la dichiarazione per il mantenimento dei
requisiti dei benefici di assistenza a favore dei cittadini colpiti dagli eventi sismici del 2016,
per l’anno 2026.
All’indirizzo Internet https://appsem.invitalia.it sarà possibile compilare e caricare la dichiarazione, la cui scadenza è fissata entro e non oltre le ore 23:59 del 31 marzo 2026.
La dichiarazione del mantenimento dei requisiti per beneficiare dell’assistenza e delle eventuali cause impeditive alla presentazione della richiesta di contributo per la ricostruzione deve essere presentata per via telematica da un qualsiasi membro del nucleo familiare percettore dei benefici, accedendo alla piattaforma online con le credenziali di identità digitale, come Spid, Carta d’identità elettronica o Carta Nazionale dei Servizi, ma può essere presentata anche da soggetti delegati o dallo stesso Comune di residenza.
“E’ fondamentale garantire l’assistenza a chi ha subito i danni del sisma. Invito i cittadini a rispettare i termini previsti, il loro contributo contribuirà a rafforzare il cambio di passo che già abbiamo impresso alla ricostruzione ormai da tempo. Ringrazio le Amministrazioni
comunali, sempre di supporto e fondamentali nella gestione di questo importante provvedimento a sostegno dei cittadini ” dichiara il commissario alla ricostruzione Guido Castelli.



