
Pescara. Il Treno del Ricordo ha fatto tappa, questa mattina, al binario 1 della stazione centrale di Pescara, dove rimarrà fino alle 19:00 di domani.
Alla cerimonia per l’arrivo del convoglio hanno partecipato il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin, il Sindaco di Pescara Carlo Masci e il Presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio. Presente anche Daniele Presciutti, Station Manager Ancona di RFI.
Il treno sosterà nella stazione di Pescara Centrale, quarta tappa del suo percorso dopo Trieste, Pordenone e Bologna, fino a domani con i seguenti orari:
Lunedì 16 dalle 14.30 alle 19.00 (ultimo ingresso 18.30)
Martedì 17 dalle 9.00 alle 19.00 (ultimo ingresso 18.30)
“Quella di oggi è una giornata significativa perché questa iniziativa del Treno del Ricordo è un modo per gli italiani per ricordare e non dimenticare perché il ricordo e la memoria rappresentano il vaccino affinché non debba più succedere”, ha detto il ministro Fratin.
Il “Treno del Ricordo” – progetto promosso dal Ministro per lo Sport e i Giovani e giunto alla terza edizione – è un treno storico messo a disposizione da Fondazione FS Italiane insieme al Gruppo FS che sta attraversando l’Italia ripercorrendo, con una mostra itinerante allestita al suo interno, il viaggio compiuto dagli esuli istriani, fiumani e dalmati nel Dopoguerra.
Nelle cinque carrozze del treno i visitatori hanno modo di conoscere e approfondire la tragedia delle foibe e dell’esodo attraverso un percorso multimediale, in cui si alternano pannelli informativi, immagini di repertorio e testi originali recitati da una voce narrante. La mostra è arricchita dall’esposizione di alcune delle masserizie degli esuli, conservate e custodite dall’Istituto Regionale per la Cultura Istriano-fiumano-dalmata nel Magazzino 18 di Trieste. La quinta carrozza, novità dell’edizione 2026, è dedicata alla trasmissione del ricordo alle giovani generazioni. È allestita in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, che ha fornito una selezione degli elaborati degli studenti che hanno partecipato al concorso nazionale “Il Giorno del Ricordo”, e con l’Agenzia Italiana per la Gioventù, che ha realizzato “Il Viaggio del Ricordo” nei luoghi simbolo dell’esodo giuliano-dalmata.
L’edizione 2026 tocca 11 città. Dopo la partenza da Trieste del 10 febbraio e le tappe di Pordenone (12-13 febbraio) e Bologna (14-15 febbraio), il “Treno del Ricordo” arriverà domani a L’Aquila per poi giungere a Roma (19-20 febbraio), Latina (21 febbraio), Salerno (22 febbraio) e Reggio Calabria (24-25 febbraio).
Il viaggio continuerà in Sicilia, dove toccherà prima Palermo (26-27 febbraio) per poi concludere il suo viaggio a Siracusa (28 febbraio – 1° marzo). Particolarmente significativa la presenza nell’itinerario di Pordenone e L’Aquila, entrambe proclamate “Capitale Italiana della Cultura”: il capoluogo abruzzese per il 2026 e Pordenone per il 2027. Il Treno del Ricordo traccerà quindi anche un simbolico “passaggio di consegne” tra le due città, per unire memoria, identità e futuro.
Il “Treno del Ricordo” è promosso dal Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi. È realizzato dalla Struttura di missione per gli anniversari di interesse nazionale della Presidenza del Consiglio dei ministri, dal Gruppo FS Italiane e Fondazione FS, in collaborazione con il Ministero della Difesa, il Ministero dell’Istruzione e del Merito, il Ministero dell’Università e della Ricerca, il Ministero della Cultura, l’Agenzia Italiana per la Gioventù, l’Istituto Regionale per la Cultura Istriano-Fiumano-Dalmata, Rai Teche, Istituto Luce, Rai Cultura e Rai Storia. Il “Treno del Ricordo” rientra nell’ambito delle commemorazioni programmate dal Comitato di coordinamento per le celebrazioni del Giorno del Ricordo, istituito presso la Presidenza del Consiglio dei ministri.



