
Montesilvano. In mattinata, l’Amministrazione Comunale di Montesilvano ha celebrato il Giorno del Ricordo, istituito con la legge 30 marzo 2004 per conservare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, nonché dell’esodo dalle loro terre di istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra.
La cerimonia ha preso il via in mattinata presso il Parco Guy Moll, sotto la regia di Alberto Gradin, Presidente dell’Associazione “Amici di Bocca del Serchio”. Davanti al monumento dedicato ai martiri, è stata deposta una mazzo di fiori alla presenza del sindaco Ottavio De Martinis, del consigliere comunale Marco Aurelio Getulio Forconi, del comandante della Polizia Locale Nicolino Casale e dei rappresentanti della Compagnia dei Carabinieri, della Guardia Costiera, dell’Associazione Nazionale Bersaglieri e dell’Associazione Nazionale Carabinieri.
Montesilvano riveste un ruolo pionieristico nel sentiero della memoria: già nel 1995 fu il primo comune d’Italia a intitolare monumenti e vie ai martiri delle Foibe, tra cui via Antonio Pieramico, giovane montesilvanese vittima dell’eccidio a soli 19 anni.
Il sindaco, Ottavio De Martinis: “Ricordare è un atto non solo importante, ma strettamente necessario per sottrarre all’oblio fatti tragici che per troppo tempo sono rimasti taciuti. È nostro dovere morale rinnovare questa memoria affinché il sacrificio di migliaia di persone innocenti non sia stato vano. Per le giovani generazioni, ripercorrere queste tappe dolorose della nostra storia è fondamentale: solo attraverso la conoscenza si può formare una coscienza civica consapevole, radicata nel rispetto della libertà e dell’integrità umana.”
Durante la cerimonia, il vice parroco della Chiesa della Madonna del Carmelo, don Venanzio, ha guidato un momento di preghiera ricordando la studentessa istriana, simbolo delle donne vittime di violenza e persecuzione, a cui la città ha intitolato un giardino sul lungomare.
È stato poi ricordato il messaggio scolpito dai ragazzi del Liceo Misticoni sulla pietra posizionata nel 2008: “Alle creature perdute nel labirinto della nostra memoria”, un invito a non smarrire mai il senso dell’umanità. La delegazione di Montesilvano, con il gonfalone della Polizia Locale, ha partecipato anche alle celebrazioni provinciali a Pescara, che hanno incluso la Santa Messa a S. Andrea e gli omaggi in piazza Martiri Dalmati e Giuliani e in piazza Italia.
L’Amministrazione comunale ribadisce così l’impegno nel mantenere vivo il ricordo di una ferita profonda della storia nazionale, promuovendo i valori del rispetto e dell’unità nazionale.



