
Il match del Girone B di Serie A Silver Maschile non ha tradito le attese, regalando una sfida di estremo equilibrio tra la Serra Fasano e Lions Teramo.
Nella cornice della PalaZizzi, le due formazioni si sono divise la posta in palio chiudendo sul punteggio di 21-21 al termine dei sessanta minuti regolamentari. L’inizio della gara ha visto gli ospiti più pronti a sfruttare le occasioni. I Lions Teramo, trascinati da una prova maiuscola di Tomas Bernachea (top scorer dell’incontro con 10 reti totali) , sono riusciti a chiudere la prima frazione in vantaggio per 8-10. Tuttavia, Bernachea ha rivelato nel post-partita che un parziale di 8-3 a favore del Serra Fasano aveva momentaneamente ribaltato l’inerzia: “Hanno cambiato assetto difensivo, bloccando il nostro contropiede e impedendoci di segnare gol facili”. Nel secondo tempo, la musica è cambiata nuovamente. La compagine di casa, guidata dalle giocate di Giannoccaro e Passiatore (entrambi con 6 marcature), ha alzato il ritmo portandosi fino al +5.
Per recuperare lo svantaggio, la panchina abruzzese ha optato per una mossa drastica: la marcatura a uomo su Giannoccaro. “Era lui a gestire le tempistiche e il temperamento della squadra avversaria”, ha spiegato Bernachea. La scelta ha pagato: Teramo è riuscito a bloccare l’attacco fasanese, recuperando i 5 gol di scarto e chiudendo il secondo tempo con un parziale di 13-11 a proprio favore, fissando il risultato sul pari definitivo.
A fare la differenza nel computo totale sono stati anche i tiri dai 7 metri, se Teramo è stata infallibile con un 4 su 4, il Serra Fasano ha pagato un errore pesante, chiudendo con 1 su 2. Il finale è stato caratterizzato da un’alta intensità agonistica che ha costretto gli arbitri Corioni e Falvo a diversi interventi disciplinari. Tra le fila del Serra Fasano, Giannoccaro ha rimediato un’esclusione per due minuti al 58:55. Anche la panchina del Teramo è finita nel mirino dei direttori di gara, con una sanzione di 2 minuti comminata al Team Manager Franco Di Giacinto al minuto 45:46.
Nonostante la soddisfazione per la rimonta, Bernachea non nasconde il rammarico: “Resta un sapore amaro. Puntiamo al massimo e questo pareggio è percepito quasi come una perdita di punti, anche se bisogna riconoscere il grande atteggiamento della squadra nel reagire in un momento difficile”.
Risultati: Palermo 35 Girgenti 32; Monteprandone Prime Service Sannio 29; Orlando Enna 44 Camerano 29;
Romagna 38 Chieti 25.
Classifica: Romagna 15, Orlando Haenna e Camerano 14, Cus Palermo 12, Monteprandone 10, Teramo e Serra Fasano 7, Chieti 5, Prime Service Sannio e Girgenti 2
Tabellino Lions Teramo: Bernachea 10, Toppi 3, Forlini 2, Reginaldi 2, Tahar 2, Camaioni 1, Garau 1



