Anche Prato Selva torna in possesso della Gran Sasso Teramano FOTO
In questo caso presente il registro delle manutenzioni che invece manca a Prati di Tivo

Fano Adriano. Alla presenza dell’ufficiale giudiziario, stamane 22 gennaio, i liquidatori della Gran Sasso Teramano, Piergiorgio Passerini e Valerio Ferro, sono rientrati in possesso degli impianti e degli immobili della stazione sciistica di Prato Selva. Insieme ai liquidatori il sindaco di Fano Adriano, Luigi Servi e il presidente della Provincia, Camillo D’Angelo.
E nella prime ore di domani mattina è prevista una riunione “tecnica” in Provincia alla luce del rientro in possesso degli immobili e dei successivi passi da valutare (tenuto conto del fatto che la Provincia è anche proprietaria della cabinovia che non è mai stata ceduta alla GST ma solo conferita e che certamente ha bisogno di manutenzioni).
Entro fine settimana l’ufficiale giudiziario rimetterà alla firma di tutti i soggetti interessati i verbali delle due consegne, materiale oggetto di valutazione anche ai fini del percorso giudiziario che vede Marco Finori in opposizione alla GST la cui udienza finale è stata fissata dalla Corte di Appello de L’Aquila al primo dicembre prossimo.
Quello che si è potuto constatare durante il sopralluogo è stata la situazione di degrado e abbandono sia degli impianti che degli immobili, questi ultimi non chiusi a chiave con mobili e suppellettili chiaramente deteriorati dall’incuria. In compenso qui si è trovato il registro delle manutenzioni, fermo al 2016, quello invece non consegnato dalla ditta Marco Finori e non rintracciabile all’interno dei locali, per gli impianti di Prati Di Tivo.




