
Questa mattina, alla presenza dell’assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti, Umberto D’Annuntiis, del direttore compartimentale Abruzzo-Molise, Paolo Testaguzza, del direttore dei lavori, Enzo Di Vittorio, e dei sindaci di Scafa e Turrivalignani, è stato riaperto al traffico il tratto della Tiburtina Valeria, nel territorio di Turrivalignani, interessato dal grave dissesto causato dalle eccezionali condizioni meteorologiche che colpirono la Regione Abruzzo nel marzo 2025.
In occasione di quell’evento meteorologico, la persistente pioggia battente e la forza erosiva del fiume Pescara, determinarono il cedimento della scarpata sinistra e lo smottamento dell’intero corpo stradale nel fiume, rendendo indispensabile la chiusura immediata della carreggiata per motivi di sicurezza.
L’intervento realizzato da ANAS, in sinergia con la Regione Abruzzo, ha previsto la ricostruzione della scogliera a difesa della sponda fluviale mediante l’utilizzo esclusivo di materiali naturali, nel pieno rispetto dell’ambiente e del contesto paesaggistico. La nuova scogliera in massi ciclopici, posata a secco su base regolarizzata, consente ora di proteggere stabilmente il piede della scarpata e di prevenire futuri fenomeni erosivi.
I lavori, del valore complessivo di 2 milioni di euro, sono stati finanziati attraverso il Fondo per il Dissesto Idrogeologico (CDP 2021–2025, Legge di Bilancio 2024). L’intervento è stato consegnato il 29 settembre 2025 e completato in tempi rapidi, consentendo la riapertura al traffico in data odierna.
“Si tratta di un intervento strategico che restituisce piena funzionalità a una delle principali arterie della viabilità regionale, garantendo al contempo sicurezza e continuità ai collegamenti del territorio. – ha dichiarato l’assessore D’Annuntiis – Voglio ringraziare l’ANAS, nella persona del direttore compartimentale Paolo Testaguzza, tutti i tecnici, il Genio Civile regionale, le imprese per il lavoro svolto. Si tratta di un esempio virtuoso di collaborazione tra Regione Abruzzo, ANAS e Comuni nell’ottica di una gestione attenta e sostenibile del nostro territorio e della prevenzione dal rischio idrogeologico”. (REGFLASH) U.S. 2026/01/22



