Lavoratori in nero e scarsa sicurezza: sospensione e maxi-multa per un bar di Penne

Penne. Nella giornata di ieri, a Penne, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia e personale del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Pescara hanno effettuato un controllo presso un esercizio pubblico del centro cittadino.
All’esito delle attività ispettive, il gestore e proprietario del bar è stato deferito alla competente Autorità Giudiziaria e, contestualmente, sono state elevate sanzioni amministrative per un importo complessivo di 6.500 euro e ammende per ulteriori 2.400 euro.
Nel corso del controllo sono emerse diverse violazioni in materia di sicurezza sul lavoro e occupazione. In particolare, è stata emesso provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale, ai sensi dell’articolo 14 del decreto legislativo 81/2008, per le gravi irregolarità riscontrate in materia di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori.
È stata inoltre accertata la violazione dell’articolo 29, comma 1, dello stesso decreto, relativa all’omessa valutazione dei rischi, obbligo fondamentale per il datore di lavoro ai fini della prevenzione degli infortuni.
Ulteriore irregolarità ha riguardato l’impiego di manodopera irregolare, sanzionata ai sensi dell’articolo 3 del decreto legge 12/2002, norma che disciplina la cosiddetta “maxi sanzione” per il lavoro nero.



