
Martinsicuro. Si è svolta con ampia partecipazione e grande interesse la giornata di studi “Verso un parco archeologico a Martinsicuro”, a cura dell’arch. Pasquale Tucci (Presidente GAMA-Gruppo Archeologico del Medio Adriatico, vicepresidente Ordine Architetti P.P.C. della provincia di Teramo), andata in scena presso l’Antiquarium di Castrum Truentinum – Complesso Monumentale della Torre di Carlo V, il 24 febbraio.
L’iniziativa, che ha ricevuto i patrocini della Regione Abruzzo e della Provincia di Teramo, è stata promossa dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di L’Aquila e Teramo, dal Comune di Martinsicuro, dall’Ordine degli Architetti P.P.C. della Provincia di Teramo e dal Gruppo Archeologico del Medio Adriatico (GAMA). Una giornata che ha rappresentato un importante momento di confronto tra istituzioni, studiosi e professionisti sul futuro del patrimonio archeologico cittadino.
La mattinata è stata dedicata alle attività di rilievo digitale della Torre di Carlo V, con l’impiego del laser scanner e della fotogrammetria applicata ad alcuni frammenti architettonici, a cura del prof. Giorgio Verdiani e dell’arch. Alexia Charalambous (Dipartimento di Architettura – Università degli Studi di Firenze).
Nel pomeriggio si sono susseguiti interventi dedicati alla tutela, alla metodologia dello scavo archeologico, alle indagini non invasive come il georadar, alla comunicazione museale (A. Angeletti, I. Piersanti, M. Tadolti) e alle esperienze internazionali nel dialogo tra architettura e archeologia. A concludere il pomeriggio, l’interessante intervento del prof. Alessandro Camiz (Dipartimento di Architettura Pescara, Università degli Studi “Gabriele D’Annunzio” – Chieti-Pescara), “Architettura e Archeologia: esperienze internazionali”.
Al centro del dibattito le prospettive di ricerca e valorizzazione di Castrum Truentinum, sito di straordinaria rilevanza storica per il territorio.
Particolarmente significativa è stata la presenza del nuovo Soprintendente dott. Massimo Sericola, che, dimostrando vivo interesse per i temi trattati, è rimasto fino alla conclusione dell’intera giornata di studi. Al termine dei lavori ha inoltre visitato l’Antiquarium e il deposito archeologico, accompagnato dalla funzionaria archeologa dott.ssa Gilda Assenti, approfondendo lo stato delle collezioni e le prospettive di sviluppo del museo.
L’evento ha registrato una partecipazione significativa:
•36 architetti iscritti per il riconoscimento dei crediti formativi professionali;
•35 ulteriori partecipanti tra studiosi, professionisti, rappresentanti di associazioni e cittadini interessati.
Un risultato che conferma la forte attenzione del territorio verso il progetto di creazione di un parco archeologico a Martinsicuro.
Il sindaco Massimo Vagnoni. “Questa giornata rappresenta un passaggio fondamentale per il futuro culturale della nostra città. Il progetto di un parco archeologico a Martinsicuro non è soltanto un obiettivo amministrativo, ma una visione strategica che punta a valorizzare la nostra identità storica e a trasformarla in opportunità di crescita culturale e turistica.
La presenza del nuovo Soprintendente fino al termine dei lavori e la visita al museo e al deposito archeologico sono segnali concreti di attenzione istituzionale verso il nostro patrimonio. Continueremo a lavorare in sinergia con la Soprintendenza, le università e le associazioni del territorio affinché questo percorso possa tradursi in interventi strutturali e duraturi per la comunità”.
“La giornata si inserisce in un percorso di dialogo interistituzionale tra il Comune di Martinsicuro, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di L’Aquila e Teramo e il Gruppo Archeologico del Medio Adriatico, finalizzato alla definizione di una strategia condivisa per la valorizzazione del patrimonio archeologico cittadino.
Il lavoro portato avanti nell’ultimo anno si muove su un doppio fronte: potenziare il museo archeologico e sviluppare il progetto del parco archeologico. Nelle ultime settimane l’attenzione si è concentrata sul rinnovamento della comunicazione museale, con un aggiornamento della pannellistica e la previsione di percorsi dedicati ai bambini e di soluzioni inclusive per le persone con disabilità.
Rinnoviamo il nostro ringraziamento alla Soprintendenza, al GAMA e a tutti coloro che hanno contribuito a questa importante giornata per la città di Martinsicuro”.
Hanno commentato, infine, la consigliera con delega alla Cultura, Giuseppina Camaioni e la delegata alla Biblioteca, Valentina Coccia.
La giornata di studi ha così segnato un passo concreto verso la definizione di una strategia condivisa per restituire piena centralità al patrimonio storico di Martinsicuro, rafforzando il dialogo tra istituzioni, ricerca scientifica e professionisti.





