Chieti, dissesto idrogeologico. Ferrara: ‘Inaccettabili i ritardi nei contributi alle famiglie che hanno perso la casa’

Chieti. “Le preoccupazioni espresse dalle famiglie e da chi sta richiamando l’attenzione sul ritardo nell’erogazione dei contributi destinati ai cittadini che hanno perso la propria abitazione a causa del dissesto idrogeologico, sono assolutamente fondate e meritano una risposta concreta e immediata. Da fine agosto chiediamo alla struttura commissariale al cui vertice c’è il presidente di Regione di provvedere in tempi sostenibili alla trasformazione del Contributo di autonoma sistemazione in Contributo per il disagio abitativo, ma senza ottenere risposte concrete. Dopo la conclusione della fase emergenziale, da noi gestita in prima linea, infatti, le competenze relative al sostegno economico per i nuclei costretti a lasciare le proprie case sono passate alla Struttura commissariale presieduta dal Presidente della Regione. Con la fase della ricostruzione è quella che avrebbe dovuto garantire continuità al supporto delle famiglie interessate”, spiega il sindaco Diego Ferrara.
“Purtroppo, a distanza di circa nove mesi, i cittadini che hanno diritto a questo sostegno non hanno ancora ricevuto le somme attese – continua il primo cittadino – . Una situazione che considero grave e che sta creando enormi difficoltà a persone che, oltre ad aver subito la perdita della propria abitazione, devono continuare a sostenere i costi degli affitti e della sistemazione alternativa. Non possiamo permettere che chi è stato colpito da un evento così traumatico debba subire ritardi amministrativi e assenza di risposte. Lo Stato e le istituzioni hanno il dovere di garantire continuità negli interventi di sostegno, soprattutto nei confronti delle famiglie più esposte e vulnerabili, come noi abbiamo chiesto e pur fra grandissime difficoltà siamo riusciti ad assicurare. Per questo motivo, come Amministrazione comunale, torneremo ad attivarci ancora una volta con tutti gli enti competenti affinché vengano chiariti i tempi di erogazione e affinché le procedure possano essere accelerate i cittadini hanno diritto a certezze e a risposte tempestive, non ad attese indefinite e non possono subire anche i tentativi di strumentalizzare una situazione chiara e certificata dalle carte ufficiali, come sta accadendo in questi giorni di campagna elettorale. Sui diritti delle persone non si fa propaganda, a meno che non si è in grado di dare risposte. Il fronte del dissesto idrogeologico, della prevenzione e della messa in sicurezza del territorio sono ambiti sui quali questa Amministrazione ha mantenuto costante l’attenzione sin dal proprio insediamento e nonostante problemi gravissimi da fronteggiare. È necessario che le risorse vengano erogate rapidamente e che sia garantita quella continuità di sostegno che rappresenta non una concessione, ma un diritto”.



