Roseto. “Dopo aver esaminato gli atti delle due perizie di variante del centro di raccolta rifiuti e del riuso nella Cittadella dello sport ”, esordisce la consigliera Rosaria Ciancaione, capogruppo dei Liberi Progressisti, “si è ingenerata in noi la forte convinzione che vi possano essere seri rischi di revoca dei fondi PAR FSC 2007-2013 di 350 mila euro che finanziano il 70% dei progetti, di complessivi € 500 mila, sicché abbiamo predisposto le segnalazioni rivolte alla Regione Abruzzo nel rispetto degli atti di concessione e all’Anac, che esercita il potere di vigilanza e controllo sugli appalti pubblici, oltre all’’interrogazione consiliare che si aggiunge a quella relativa alla perdita del finanziamento di 817 mila euro a valere sui fondi del PNRR finalizzati alla realizzazione dei due centri nella zona dell’autoporto”.
Insomma, da una parte il Comune, dopo aver ottenuto il finanziamento del PNRR di oltre 817 mila euro, di cui 81 mila euro già erogati nel 2024 e dopo aver conferito a Dicembre 2023 l’incarico di progettazione per l’importo di c. 40 mila euro, inspiegabilmente non va avanti nel procedimento per la realizzazione del centro di raccolta e del riuso nella zona autoporto; dall’altra, a distanza di oltre 4 anni di fermo lavori, l’amministrazione Nugnes conferma la realizzazione dei due centri nella cittadella dello sport con seri rischi di revoca della concessione del contributo di 350 mila euro a valere sul PAR FSC 2007-2013.
Infatti, in questo ultimo caso, le perizie, risalenti a Febbraio 2023, approvate a distanza di oltre tre anni, nel mese di Aprile 2026, riducono sensibilmente i lavori di progetto all’epoca finanziati da detti fondi con vincolo di destinazione, per far fronte ai maggiori costi di opere definite impreviste ed imprevedibili e dell’aumento dei prezzi, trasformando opere unitarie in un lotto funzionale che sembra alterare fortemente i contenuti (dimensioni e funzionalità) dei progetti originari, in violazione sia degli atti di concessione sottoscritti con la Regione Abruzzo nel 2018 sia del codice degli appalti.
“In pratica la maggioranza”, intervengono M. Tritella (M5S), M. Mazzoni e D. Di Cesare (AVS), M. Palermo (PRC), M. Sacchetti e P. Aloisi (Civici Progressisti), “compie una marcia indietro incredibile rispetto alla posizione portata avanti durante la campagna elettorale 2021, insieme alla nostra capogruppo che aveva sollevato forti criticità sul sito e proposto lo spostamento dei due centri all’autoporto e dopo oltre 4 anni di fermo dei lavori, una tale decisione fa pensare solo a incoerenza, inerzia e dubbia capacità amministrativa”
“Vedremo cosa risponderà la maggioranza in consiglio sulle due interrogazioni”, conclude la capogruppo, “e cosa diranno la Regione e l’ANAC nell’ambito delle attività di competenza in esito alle nostre segnalazioni; siamo sempre più convinti che la Cittadella dello sport non sia il luogo ottimale per i due centri e che il sito ideale sia, invece, l’autoporto e, davvero risulta difficile capire per quale ragione i fondi del PNRR regolarmente assegnati per la realizzazione dei centri in tale sito, siano svaniti nel nulla”.



