
Pineto. Il 4 settembre 2026, alle ore 18, Pineto diventa il luogo di una passeggiata speciale alla scoperta dell’arte di Clet.
Un percorso tra le strade della città, alla ricerca dei suoi particolari cartelli stradali trasformati dall’artista in opere d’arte. Un modo diverso di attraversare Pineto, osservandola con occhi nuovi e lasciandosi guidare da quei segnali che, da semplici elementi della viabilità urbana, diventano interventi artistici capaci di giocare con la nostra percezione dello spazio e del quotidiano. Durante la passeggiata verranno raccontate le opere, il loro significato e il percorso creativo che ha portato Clet a intervenire sui segnali stradali, trasformandoli in una cifra riconoscibile della sua ricerca. Sarà anche l’occasione per conoscere più da vicino la vita e la storia dell’artista, il suo rapporto con la street art e con lo spazio pubblico e quella particolare capacità di inserire l’arte nella vita di tutti i giorni. La passeggiata si concluderà all’Hotel La Pineta di Pineto, dove il pubblico sarà accolto per un brindisi. Un ultimo momento per incontrarsi, parlare delle opere, ritrovare quelle già viste durante il percorso e, per chi lo desidera, fare gli ultimi acquisti prima della chiusura della mostra.
Nel giro di pochi anni l’artista ha lasciato la sua impronta in diversi paesi del mondo, dagli Stati Uniti al Giappone, e si è inserito in modo originale nella storia del movimento “street art”. Fa parte di alcune delle più importanti collezioni di settore; il suo omino è giunto fino alle pareti dell’ufficio di Macron.
“Questa iniziativa – dichiara la vicesindaca del Comune di Pineto con delega al Turismo, Massimina Erasmi – rappresenta bene l’idea di una città che vuole raccontarsi anche attraverso linguaggi contemporanei e nuovi modi di vivere lo spazio pubblico. La street art ci invita a guardare ciò che abbiamo davanti agli occhi ogni giorno con uno sguardo diverso e, nel caso di Clet, a trasformare elementi ordinari della città in occasioni di curiosità, riflessione e bellezza. Siamo felici che Pineto possa ospitare questo percorso e che, attraverso la collaborazione tra la Galleria Uovo alla Pop e l’Hotel La Pineta, cittadini e visitatori possano scoprire il territorio attraverso l’arte, con una passeggiata che unisce cultura, creatività e socialità. È anche un modo per valorizzare Pineto come luogo aperto alla contemporaneità e capace di accogliere proposte culturali originali”.
Clet Abraham (Bretagna, 2 ottobre 1966) è un artista francese, figlio dello scrittore Jean-Pierre Abraham, è attivo in Italia dal 1990. Conosciuto più semplicemente come Clet inizia la carriera artistica come pittore e scultore mentre negli ultimi anni si avvicina alla street art. Conclude gli studi all’Istituto di Belle Arti di Rennes e si trasferisce a Roma dove lavora come restauratore di mobili antichi. Dopo un periodo nella provincia di Arezzo, nel 2005 si trasferisce a Firenze città dove risiede ancora oggi e dove apre il suo studio. Il suo modo di fare arte, la sticker art, trasforma la semiotica conosciuta dagli automobilisti con un leggero tocco visionario. Con i suoi interventi i cartelli prendono vita e raccontano storie: oggetti che fanno parte della vita quotidiana, i cartelli stradali, ci sorprendono all’improvviso con un nuovo messaggio. Con la semplicità propria dei grandi talenti crea significati tutti nuovi, poetici e insieme rivoluzionari, tanto riconoscibili che ci può pure sembrar strano trovarsi di fronte a un classico cartello che non presenti il suo intervento. Il suo un linguaggio visivo che emoziona, trasforma il mondo e aggiunge uno strato artistico alla semiotica stradale pur non cambiandone la funzione.
Uovo alla Pop si occupa di arte contemporanea, arte pop e arte urbana, un’arte a fruizione pubblica che tiene conto dello spazio in cui è inserita e attraverso eventi, mostre, workshop e percorsi tematici riesce a riallacciare il rapporto tra cultura locale, rigenerazione e arte pittorica. Nasce da un progetto più ampio, Sicurezza in Garibaldi, finanziato dalla Regione Toscana nel 2017 nel quale Uovo alla Pop ha vinto il bando. A seguire vince il bando 2018 del comune di Livorno Garibaldi Top, con l’estensione del progetto di galleria d’arte con l’obiettivo di realizzare dialoghi tra gli artisti invitati in galleria e il tessuto urbano della città attraverso opere site specific e incursioni pittoriche o removibili. Vince inoltre un crowd funding per poter realizzare il festival di street art nella città di Livorno a durata solare di 1 anno dal 2018 al 2019. Il team della galleria si avvale di un curriculum nel campo artistico che parte dal 2013 attraverso festival di arte in tutta Italia, opere di arte urbana realizzate con i comuni ospitanti e mostre collettive. La galleria ha visto nell’ultimo anno la partecipazione attiva di artisti come Clet Abraham e critici d’arte come Francesco Bonami. Il team di Uovo alla Pop ha realizzato nel corso degli anni Festival tra il 2013 e 2019: Parete Aperta(Livorno), Bagitto (Livorno),Art-on Cascina(Pisa), Tonara in Contemporanea (Nuoro), Impruneta on Firenze (Firenze),Art-on Bientina(Pisa), Cartoni Clochard(Firenze); oltre a tante mostre in citta italiane e riqualificazioni e opere di street art (es: nell’acquario di Livorno).



