
Roseto degli Abruzzi. Il ministero della Cultura muove i suoi passi per vederci chiaro a proposito del IV Lotto della Teramo mare, la bretella che dovrà attraversare la zona di Coste Lanciano e il cui progetto prevede la tombatura parziale del lago Overfish realizzato poco più di 10 anni fa, e quella totale del lago di “Zi Pern” che esiste da oltre mezzo secolo e che custodisce una biodiversità particolare.
E proprio sul valore ambientale di quest’ultimo lago che il ministero potrebbe intervenire chiedendo all’Anas di modificare il progetto. Così come era stato chiesto nei mesi passati dallo stesso ministero della cultura per impedire che un altro lago, sul versante di Giulianova in zona Molino da Capo, venisse tombato per consentire la realizzazione del tracciato, salvaguardandone altri due più piccoli.
In questo caso i tecnici del ministero hanno tenuto conto, oltre che della grandezza, anche di quel valore ambientale e della biodiversità di questo spicchio di area. In realtà sul versante Coste Lanciano, quindi nel territorio comunale di Roseto, Overfish è più grande di tutti e tre messi insieme e il lago di “Zi pern” di ognuno dei tre laghi presi singolarmente. Inoltre se fossero tombati i laghi di Coste Lanciano significherebbe deturpare un paesaggio che invece deve rimanere integro poiché la zona del lago interferisce con il vincolo paesaggistico del Borsacchio e Colle Vraddo.
Ed è ciò che auspicano le associazioni ambientaliste che contestano questo tracciato e non il valore del IV Lotto in sé. Tra le altre cose il lago di “Zi Pern” è uno scrigno di biodiversità con oltre 13 specie ittiche catalogate, smentendo chi sostiene che non ci siano pesci, una ventina di specie di avifauna che nidificano in questo punto. Ci sono poi volpi, roditori e rettili tra i quali una forte presenza di natrici dal collare. Entro gennaio del 2027 il ministero della Cultura dovrebbe esprimere il proprio parere definitivo.



