Tensioni nell’area della sagra: artigiano “chiuso” dentro e liberato dai carabinieri

Campli. Momenti di tensione a Floriano di Campli, dove un artigiano e alcuni tecnici sono rimasti bloccati all’interno di un’area pubblica adiacente a Piazza Anfiteatro.
La vicenda ha richiesto l’intervento dei carabinieri della Stazione di Campli e del Nucleo Operativo della Compagnia di Alba Adriatica, allertati tramite una segnalazione al numero unico di emergenza 112.
Secondo la ricostruzione fornita dall’artigiano coinvolto, i lavoratori stavano eseguendo operazioni di riconfinamento quando si sarebbero trovati impossibilitati a lasciare l’area. A suo dire, gli accessi sarebbero stati chiusi con pali e lucchetti, impedendo il transito delle persone e dei mezzi presenti.
L’area interessata è di proprietà del Comune di Campli e, secondo quanto riferito, è stata concessa temporaneamente in comodato d’uso alla Pro Loco di Floriano per lo svolgimento di iniziative ed eventi.
L’artigiano ha espresso il proprio ringraziamento ai militari dell’Arma, sottolineando la rapidità e la professionalità con cui è stata gestita la situazione, che avrebbe consentito ai lavoratori di lasciare l’area e riprendere le proprie attività.
Sulla vicenda sono state sollevate anche alcune contestazioni nei confronti della gestione degli spazi pubblici. Secondo quanto sostenuto dall’artigiano, la Pro Loco limiterebbe abitualmente l’accesso a Piazza Anfiteatro, con ripercussioni sulla fruibilità dell’area da parte dei residenti. Tra le criticità segnalate figurano presunte limitazioni all’accesso ai mezzi di soccorso, alle fontanelle pubbliche e agli spazi destinati ai bambini.



