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Teramo

Strada provinciale 29/B a Silvi: la Regione ha fatto la sua parte. Strada in fase di riapertura

L'intervento dell'assessore regionale Umberto D'Annuntiis

Silvi. La Strada Provinciale 29/B potrà essere riaperta entro pochi giorni a doppio senso di carreggiata, mediante impianto semaforico.

La riapertura è stata determinata dal nulla osta della società CIM proprietaria del camping Europa Garden, che insiste sull’area interessata, che ha condiviso il percorso con gli altri soggetti coinvolti nell’Accertamento Tecnico Preventivo del Tribunale di Teramo, a seguito del verbale redatto dopo il secondo sopralluogo del 7 luglio.
Dalle ore 12 di oggi, infatti, nessuna delle parti in causa ha presentato osservazioni alla installazione del sistema di monitoraggio, e quindi sono in corso le procedure finalizzate all’affidamento dei servizi necessari per procedere alle relative fasi di attuazione degli interventi previsti, e al contempo il privato sta provvedendo alla pulizia delle aree oggetto della installazione del sistema di monitoraggio a cura della Regione.
La riattivazione della viabilità rappresenta un passaggio atteso da mesi dalla comunità di Silvi Paese, rimasta pesantemente penalizzata dall’interruzione dell’arteria provinciale, causata dall’evento franoso del marzo 2025.
“La Regione Abruzzo, nonostante non avesse alcuna competenza sulla riapertura della strada, ha seguito questa vicenda con la massima attenzione, con l’obiettivo di arrivare finalmente a una soluzione concreta dopo un periodo troppo lungo di immobilismo”, ha dichiarato l’assessore regionale Umberto De Annuntiis. “Abbiamo lavorato, insieme al Dipartimento Infrastrutture, al Genio Civile di Teramo, al Gabinetto della Presidenza della Regione e agli enti coinvolti, per costruire le condizioni necessarie alla ripartenza.
Era doveroso dare una risposta seria ai cittadini di Silvi, alle attività economiche e a un territorio che ha pagato un prezzo altissimo in termini di sicurezza, mobilità e qualità della vita”.
Il primo sopralluogo tecnico e l’incontro svolti lo scorso 26 giugno nella sede comunale di Silvi, promossi dalla Regione Abruzzo, hanno consentito di definire un cronoprogramma stringente per la riduzione del rischio residuo e la successiva parziale riattivazione della viabilità. La riapertura, così come deciso lo scorso 26 giugno, sarà subordinata all’attuazione di specifiche misure non strutturali, a partire dalla pulizia della carreggiata a cura della Provincia di Teramo, già avvenuta, dallo sfalcio dell’erba sull’area interessata da parte della proprietà privata, passaggi indispensabili per l’osservazione delle fratture e per l’installazione dei sensori.
La Regione provvederà alla predisposizione di un sistema di monitoraggio tecnologico con almeno 12 dispositivi, tra deformometri angolari locali ed estensimetri a filo, affiancato da un pluviometro per il rilievo delle precipitazioni, oltre a barriere new jersey in calcestruzzo e a un sistema di allarme collegato direttamente all’impianto semaforico. L’obiettivo è consentire una riapertura controllata, in sicurezza, in attesa degli ulteriori sviluppi tecnici e giudiziari.
“La Regione continuerà a seguire da vicino ogni fase dell’intervento”, ha aggiunto l’assessore. “Abbiamo già dimostrato con i fatti di non voler lasciare soli i cittadini colpiti dai dissesti: dalla messa a disposizione delle risorse per la gestione dell’emergenza agli interventi di protezione civile, fino al supporto tecnico per arrivare oggi a un primo, concreto risultato sulla SP 29/B”. “Il nostro impegno resta quello di garantire sicurezza, ripristino della mobilità e sostegno alla comunità di Silvi, che merita risposte rapide e concrete”.

 

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