Tortoreto, rievocazione del Palio del Barone: arriva il doppio riconoscimento del Ministero
Il Palio è stato ufficialmente censito nel progetto "Mappatura delle rievocazioni storiche"

Tortoreto. Il Palio del Barone entra ufficialmente nel panorama delle rievocazioni storiche più importanti d’Italia.
L’amministrazione comunale di Tortoreto, guidata dal sindaco Domenico Piccioni, ha espresso grande soddisfazione per il doppio traguardo ministeriale ottenuto dalla manifestazione, che ne certifica l’alto valore culturale e organizzativo.
Il Palio è stato ufficialmente censito nel progetto “Mappatura delle rievocazioni storiche”, un’iniziativa promossa dall’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale (ICPI) del Ministero della Cultura. “Questo riconoscimento conferma che il nostro Palio è ormai una delle realtà più significative a livello nazionale», ha dichiarato l’assessore alla cultura Giorgio Ripani. Il decreto ministeriale attesta il ruolo della manifestazione come custode della memoria storica e pilastro dell’identità della comunità locale. La selezione ha premiato tre criteri fondamentali
La continuità temporale dell’evento
Il legame viscerale con la storia del territorio
La connessione profonda con i luoghi in cui si svolge.
Al censimento si aggiunge un secondo successo strategico. Con il supporto dell’assessorato alla cultura, il Palio del Barone è stato ammesso alla graduatoria nazionale per i finanziamenti del Ministero della Cultura.La commissione romana ha assegnato all’evento una valutazione superiore ai 7 punti su 10, un punteggio che ne testimonia l’elevata qualità progettuale. L’esatto importo del contributo economico è ancora in via di definizione.
L’amministrazione ha voluto ringraziare pubblicamente i motori della manifestazione. “Rivolgiamo le più sincere congratulazioni all’associazione Due Torri, al presidente Ennio Guercioni e a tutti i volontari”, ha concluso l’assessore Ripani, sottolineando come “la passione e la dedizione del gruppo abbiano permesso al Palio di raggiungere questo storico traguardo”.



