
I cittadini di Teramo, Giulia Paola Di Nicola e Attilio Danese, “profondamente colpiti e indignati per il grave episodio di scippo avvenuto il giorno 10 maggi tra via Nicola Palma e Torre Bruciata, nel quale una signora è stata scaraventata a terra durante il furto della borsa, intendono esprimere la propria forte preoccupazione per il crescente clima di insicurezza che si avverte nella città”.
È l’incipit della missiva indirizzata a sindaco, questore e prefetto di Teramo.
“L’accaduto, verificatosi in pieno giorno e in una zona centrale frequentata da cittadini, famiglie e anziani, rappresenta un fatto di estrema gravità che non può essere considerato un episodio isolato né tollerato come inevitabile conseguenza del vivere urbano. Esprimiamo anzitutto solidarietà e vicinanza alla signora coinvolta, augurandole una pronta ripresa, e desideriamo altresì ringraziare i giovani intervenuti con coraggio per inseguire il responsabile e recuperare la refurtiva, offrendo un esempio concreto di senso civico”.
Con la presente “chiediamo alle autorità competenti: un immediato rafforzamento della presenza delle forze dell’ordine nelle aree centrali e nei quartieri maggiormente esposti a fenomeni di microcriminalità; controlli più frequenti e capillari nelle ore pomeridiane e serali; il potenziamento dei sistemi di videosorveglianza urbana; interventi concreti e coordinati per prevenire episodi di violenza e garantire sicurezza ai cittadini, in particolare agli anziani e alle persone più fragili; una comunicazione trasparente alla cittadinanza sulle iniziative che si intendono adottare. Confidiamo in un pronto intervento delle Istituzioni affinché episodi simili non abbiano più a ripetersi”.
La lettera sarà seguita da una raccolta firme.



