
Le dichiarazioni del consigliere Carlo Antonetti confermano ancora una volta un modo di fare opposizione basato esclusivamente su slogan e polemiche, senza alcun contributo concreto al dibattito politico e amministrativo della città. Da mesi, per non dire da anni, l’attività pubblica del consigliere Antonetti è pressoché assente. I cittadini hanno notizia delle sue iniziative quasi esclusivamente attraverso comunicazioni formali, come gli orari di convocazione dei consigli comunali, mentre risultano difficili da ricordare proposte, battaglie o iniziative significative portate avanti nell’interesse di Teramo.
Più che impegnato nella costruzione di un progetto politico credibile per la città, Antonetti sembra spesso essere maggiormente concentrato sulla propria attività professionale di avvocato e sugli interessi dei propri clienti. È una scelta legittima, ma difficilmente conciliabile con il ruolo di chi pretende oggi di impartire lezioni sull’amministrazione della città. Fa sorridere, poi, che chi parla di maggioranza “moribonda” continui da anni ad annunciarne la fine senza che le sue previsioni si siano mai avverate. La realtà è ben diversa: la maggioranza che governa Teramo è unita e coesa e continuerà a lavorare fino alla conclusione naturale del mandato con le stesse forze politiche che hanno ricevuto la fiducia degli elettori.
Le difficoltà amministrative, che nessuno nega, vengono affrontate con senso di responsabilità e con l’obiettivo di portare a compimento i tanti interventi strategici per la città, dalla ricostruzione alle opere pubbliche, senza lasciarsi distrarre da chi preferisce alimentare polemiche anziché offrire soluzioni.
Per quanto riguarda il futuro politico, non possiamo che augurarci che Carlo Antonetti sia nuovamente il candidato sindaco del centrodestra. Sarebbe un confronto utile e trasparente davanti ai cittadini, che potranno valutare non solo le dichiarazioni di oggi, ma anche il lavoro svolto in questi anni, tanto come consigliere comunale quanto come coordinatore del centrodestra, verificando se nel frattempo sia cresciuto nell’approfondimento delle questioni politico-amministrative che riguardano Teramo.
Allo stesso modo, gli auguriamo di riuscire a ritrovare, alle prossime elezioni amministrative, quella stessa coalizione che lo candidò a sindaco e che oggi appare tutt’altro che compatta.
Noi, nel frattempo, continueremo a fare ciò che i cittadini ci hanno chiesto: amministrare Teramo con serietà, responsabilità e rispetto del mandato ricevuto, lasciando che siano i fatti, e non gli slogan, a parlare.
ANTONETTI REPLICA: La risposta alla mia nota contenuta in uno scomposto e, sinceramente, incomprensibile comunicato stampa (che come al solito non si sa da chi proviene concretamente in quanto riporta solo le sigle di Pd, Bella Teramo, Italia Viva, Cinque stelle, Teramo Futura, Insieme Possiamo, Alleanza Verdi, Sinistra in Comune per Te …) anche se da un lato ha il merito di aver fatto fare almeno una volta nell’intera consiliatura una nota
congiunta a questa maggioranza, in realtà preoccupa ancor più della scelleratezza e dell’incapacità di
amministrare e di governare la città da parte di questi signori. In effetti, la totale assenza di argomenti si
manifesta in essa in maniera così palese da non meritare alcun commento se non un più grave senso di
preoccupazione per il futuro della nostra città atteso il livello dei suoi amministratori. Praticamente il nulla
cosmico. D’altronde è noto che quando non si hanno risposte serie e concrete da fornire a precise
sollecitazioni la cosa più facile da fare è procedere ad attacchi e offese personali che, oltre che risibili,
risultano palesemente astruse e, comunque, infondate. Auspico che, per il bene di Teramo, questi signori
diano un segnale di dignità e dimettendosi tornino presto a casa e svolgere i loro lavori (sinceramente per
molti di loro non so quali siano..) liberando finalmente la città.



