
Questa mattina, 9 settembre, presso il comando provinciale dei carabinieri di Teramo, si è svolta la cerimonia di consegna degli attestati di riconoscenza ai militari della stazione carabinieri di Notaresco protagonisti dell’intervento che, lo scorso giugno, aveva consentito di sventare una truffa ai danni di una donna di 75 anni e di arrestarne in flagranza il presunto autore.
A consegnare gli attestati è stato il Consigliere della regione Abruzzo Francesco Prospero, presidente dell’Osservatorio Regionale della Legalità, che ha voluto esprimere personalmente la propria gratitudine per l’elevato senso del dovere, la prontezza e lo spirito di servizio dimostrati dai militari.
A fare gli onori di casa è stato il comandante provinciale dei carabinieri di Teramo, colonnello Massimo Corradetti Alla cerimonia hanno preso parte anche i consiglieri regionali Paolo Gatti e Marilena Rossi, il comandante della compagnia carabinieri di Giulianova, maggiore Nicolò Morandi, e una folta rappresentanza di militari in servizio presso la sede del Comando Provinciale.
La vicenda aveva avuto inizio nel tardo pomeriggio del 17 giugno scorso, con una telefonata ricevuta dall’anziana nella propria abitazione di Castelnuovo Vomano. Dall’altro capo del telefono, un uomo si era presentato come un maresciallo dei Carabinieri di Teramo, sostenendo che i documenti del marito fossero stati rinvenuti all’interno di un’autovettura utilizzata per una rapina ai danni di una gioielleria di Alba Adriatica.
Per rendere credibile il racconto, il sedicente militare aveva preannunciato l’arrivo di un collaboratore incaricato di controllare i documenti e verificare che, tra i gioielli custoditi in casa, non vi fossero oggetti provenienti dalla rapina. Poco dopo, un uomo in abiti civili si era presentato nell’abitazione e si era fatto consegnare i monili in oro e 1.500 euro in contanti.
Determinante era stata la tempestiva segnalazione di un familiare della vittima. I Carabinieri della Stazione di Notaresco, rapidamente intervenuti, avevano sorpreso il presunto truffatore mentre si trovava ancora all’interno dell’appartamento, riuscendo a bloccarlo e ad arrestarlo. L’intera refurtiva era stata recuperata e restituita alla donna.
Gli attestati di riconoscenza sono stati conferiti al Luogotenente Carlo Di Donato, al Maresciallo Ordinario Alessandro Tarsilli e al carabiniere in ferma volontaria Valeria Leucci, rispettivamente comandante e addetti alla stazione carabinieri di Notaresco.
La cerimonia ha rappresentato anche un momento di rinnovata attenzione verso il fenomeno delle truffe agli anziani e ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine. L’intervento costituisce una concreta testimonianza della professionalità dei carabinieri e della quotidiana vicinanza dello Stato ai cittadini più vulnerabili, assicurata anche attraverso la capillare presenza dei presìdi dell’Arma sul territorio.






