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Teramo

Presentato il progetto “On the road” agli studenti di Teramo

Evento aperto da una lettura sui pregiudizi di genere

Teramo. Martedì 24 febbraio 2026, all’Auditorium dell’Istituto di Istruzione Superiore “Alessandrini-Marino” di Teramo, la Commissione Pari Opportunità (CPO) della Regione Abruzzo ha presentato il Progetto “On the road” agli studenti e alle studentesse dell’Istituto di Istruzione Superiore “Alessandrini-Marino”, del Liceo Scientifico “Einstein” e del Liceo Statale “Milli”.

L’evento è stato aperto dagli studenti dell’Istituto “Alessandrini Marino” Sofia Greco, Michele Iezzi, Luis Robert Nita e Amira Scialpi con una performance di lettura sulla tematica dei pregiudizi di genere, coordinata dalla prof.ssa Serena Cocchini.

Dopo i saluti della dirigente scolastica Maria Letizia Fatigati, sono intervenuti Mons. Lorenzo Leuzzi – vescovo della Diocesi di Teramo-Atri, Roberta Di Silvestro – viceprefetto di Teramo, Marilena Rossi – consigliera regionale, Clara Moschella – delegata del direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale Massimiliano Nardocci, Rosa Pestilli – presidente della CPO della Regione Abruzzo, Amelide Francia – presidente della Sottocommissione Legislazione e Sviluppo economico della CPO, il Ten. Col. Carmelo Grasso – delegato del Comandante provinciale dei Carabinieri di Teramo Massimo Corradetti, Antonio Rignanese – ispettore della divisione anticrimine della Polizia di Stato di Teramo, Tenisia Cardamone – psicologa del Centro antiviolenza “La Fenice” e Cinzia D’Amico – psicologa e componente della CPO del Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi.

Successivamente ha preso la parola Giammarco Menga – giornalista Mediaset del programma televisivo “Quarto Grado” di Retequattro e autore del libro “Il delitto di Saman Abbas” – che ha presentato il suo volume, consentendo agli studenti di riflettere approfonditamente sui diritti fondamentali, sulla libertà personale e sulle dinamiche culturali che possono sfociare in forme di violenza.

«La sinergia tra forze dell’ordine, centri antiviolenza, informazione e istituzioni rappresenta un modello concreto di prevenzione, che agisce non solo nell’emergenza, ma soprattutto sul piano educativo e culturale, costruendo consapevolezza e responsabilità. Educare al rispetto oggi significa costruire una società più giusta, inclusiva e sicura domani» – ha sottolineato la presidente Pestilli.

«Incoraggiare i ragazzi e le ragazze del nostro tempo ad acquisire competenze sociali, di convivenza interculturale e a studiare in maniera seria ed approfondita, vuol dire accompagnarli verso un futuro di serenità e di rispetto per se stessi e per il prossimo. Sono grata alla Commissione Pari Opportunità della Regione Abruzzo e all’Ufficio Scolastico Regionale per l’opportunità formativa offerta ai nostri studenti» – ha dichiarato la dirigente scolastica Fatigati.
Angelo Di Carlo

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