Prati di Tivo, la querelle tra Finori e Gst la sentenza il primo dicembre
La Provincia tornerà in possesso degli impianti il 15 gennaio

Il primo dicembre si scriverà probabilmente l’ultimo atto della querelle tra Marco Finori e la Gran Sasso Teramano sugli impianti di risalita di Prati di Tivo e Prato Selva.
Lo ha deciso la Corte d’Appello dell’Aquila, fissando la sentenza della causa civile a tra quasi un anno.
Il 15 gennaio la Gst tornerà in possesso degli impianti con l’ufficiale giudiziario e potrà comunque rimetterli in funzione per l’estate in prima persona o dandoli in affidamento.
In ogni caso la data della sentenza non gioca comunque, in linea teorica, a favore di un’apertura regolare per la stagione invernale: non conoscendo l’esito della decisione in quell’occasione, come si potrà muovere la Provincia o la Gst per permettere a prescindere il funzionamento degli impianti in inverno?



